Rally del Giappone: Evans in testa dopo il ritiro di Solberg

Pubblicato il 30 Maggio 2026 - 13:30

La giornata di sabato del FORUM8 Rally del Giappone ha delineato una nuova gerarchia al vertice della classifica generale, segnata dall’uscita di scena di uno dei principali contendenti. Elfyn Evans ha concluso la frazione più lunga della competizione con un vantaggio di 17,8 secondi sul diretto inseguitore, gestendo con precisione una fase di gara caratterizzata da temperature in aumento e da una marcata usura degli pneumatici. Il pilota gallese ha mantenuto un passo costante, nonostante le difficoltà logistiche incontrate nel sorpasso della vettura ferma del compagno di squadra durante la PS10.

La lotta per il primato ha subito una svolta decisiva nel corso della PS8, lungo il tracciato del Monte Kasagi. Oliver Solberg, autore di una rimonta significativa durante la mattinata, ha perso il controllo del mezzo in una curva a sinistra, impattando contro un albero e compromettendo la propria gara. Il ritiro dello svedese ha promosso Sébastien Ogier in seconda posizione, sebbene il nove volte campione del mondo non sia riuscito a colmare il divario dal battistrada. “Non è lo scenario sperato – ha commentato Ogier al rientro. L’obiettivo era competere per la vittoria, ma non abbiamo espresso il ritmo necessario per impensierire il leader”.

Evans, dal canto suo, ha mantenuto alta la concentrazione anche nel finale di giornata, riuscendo a contenere un piccolo imprevisto su una barriera protettiva nell’ultima speciale. “Non c’era spazio per manovrare in quel punto – ha dichiarato il leader. Dobbiamo proseguire lungo questa direzione in vista dell’ultima giornata, che si preannuncia determinante”.

Il consolidamento del podio e la rimonta dei piloti locali

Il podio provvisorio è completato dalla presenza di Sami Pajari, autore di un pomeriggio efficace che lo ha visto primeggiare in diversi tratti cronometrati, incluse le super speciali di Fujioka. “Sono soddisfatto della resa complessiva nel secondo giro – ha affermato lo scandinavo. L’obiettivo era migliorare il ritmo e i risultati ottenuti confermano la bontà del lavoro svolto”.

Alle sue spalle, Takamoto Katsuta ha confermato il proprio stato di forma, recuperando terreno e avvicinandosi alla terza posizione, dopo aver trovato maggiore confidenza con il mezzo rispetto all’esordio. “È stato un reset necessario rispetto a venerdì – ha spiegato KatsutaLa macchina è la stessa, ma l’approccio è mutato in positivo”.

Difficoltà tecniche per Hyundai e la sfida nel WRC2

La giornata si è rivelata complessa per il team Hyundai Shell Mobis. Adrien Fourmaux occupa la quinta piazza assoluta, precedendo Thierry Neuville. Quest’ultimo ha accusato problemi persistenti di bilanciamento e un guasto intermittente al freno a mano, che hanno limitato le sue prestazioni. “Nonostante le difficoltà, abbiamo spinto al massimo” ha dichiarato il campione belga. Non siamo riusciti a individuare il setup ottimale per quanto riguarda il feeling e il feedback della vettura”.

La graduatoria è completata da Hayden Paddon e Jon Armstrong, mentre nel WRC2 Nikolay Gryazinmantiene la leadership con un margine di 5,7 secondi su Alejandro Cachón, al termine di un duello rimasto aperto fino all’ultimo settore cronometrato della serata.

di Peppe Marino

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