Lancia protagonista al Rally di Roma Capitale: 37 Ypsilon al via e una filiera che guarda al futuro

Pubblicato il 01 Luglio 2026 - 17:03

Lancia e la sfida al Rally di Roma Capitale

Il Rally di Roma Capitale 2026 certifica il ritorno di Lancia ai massimi livelli del rallismo con numeri che fotografano la crescita del progetto sportivo del marchio torinese. Sulle strade della gara valida per il FIA European Rally Championship, il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e il Trofeo Lancia saranno infatti ben 37 le Lancia Ypsilonal via, pari a quasi un terzo dell’intero elenco iscritti.

Un dato significativo, che conferma la diffusione delle vetture sviluppate da Lancia Corse HF e racconta una strategia costruita su più livelli: dalla Rally6 destinata ai debuttanti, alla Rally4 HF protagonista nei campionati nazionali e internazionali, fino alla Rally2 HF Integrale impegnata ai vertici dell’Europeo e del Tricolore.

La presenza più consistente sarà proprio quella della Ypsilon Rally4 HF, con 28 esemplari iscritti complessivamente. Diciotto correranno anche per le classifiche dell’Europeo, mentre altre dieci saranno impegnate esclusivamente nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, confermando il successo della vettura nella categoria dedicata alle due ruote motrici.

Nella categoria regina saranno invece sette le Ypsilon Rally2 HF Integrale, affidate a piloti di primo piano del panorama internazionale. A guidare lo schieramento ci saranno Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, portacolori ufficiali di Lancia Corse HF nell’ERC, chiamati a consolidare la propria posizione nel campionato continentale. Riflettori puntati anche sui finlandesi Tuukka Kauppinen-Topi Luhtinen, protagonisti di un avvio di stagione in costante crescita.

Il livello della sfida sarà ulteriormente elevato dalla presenza dei piloti ufficiali del WRC2 Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, che utilizzeranno il Rally di Roma Capitale anche come banco di prova in vista del possibile ingresso della manifestazione nel calendario del Mondiale Rally dal 2027. A loro si aggiungono il leader del CIAR Sparco Andrea Crugnola e il pluricampione francese Yoann Bonato, completando una line-up di assoluto prestigio.

Grande attenzione sarà riservata anche ai giovani. Nelle categorie ERC4 e Junior ERC saranno infatti impegnati Davide Pesavento-Alessio Angeli e Francesco Dei Ceci-Christian Vizzaccaro, chiamati a proseguire il proprio percorso di crescita internazionale con i colori ufficiali Lancia.

Il Rally di Roma Capitale ospiterà inoltre il terzo e quarto appuntamento stagionale del Trofeo Lancia, che vivrà un doppio round particolarmente importante grazie all’assegnazione del doppio punteggio. Saranno diciotto gli equipaggi al via della serie monomarca, con Edoardo De Antoni leader della classifica assoluta e della categoria Master, Nicolò Ardizzone al comando della graduatoria Junior e Christian Casadei primo tra gli Expert.

Il Trofeo rappresenta il fulcro del progetto sportivo del marchio, non soltanto come campionato promozionale ma come autentico percorso di formazione. Il campione Under 35 potrà infatti accedere a un programma ufficiale Lancia nel 2027, trasformando il successo sportivo in una concreta opportunità professionale.

A completare lo schieramento saranno anche due Lancia Ypsilon Rally6, alla loro seconda apparizione agonistica. La nuova vettura rappresenta il primo gradino della piramide sportiva del marchio ed è stata sviluppata per consentire ai giovani piloti di avvicinarsi ai rally con una vettura moderna, accessibile e propedeutica al passaggio nelle categorie superiori.

«Il Rally di Roma Capitale racconta con grande evidenza la direzione del nostro progetto sportivo: Lancia non vuole soltanto competere ai massimi livelli, ma contribuire concretamente alla crescita di una nuova generazione di piloti italiani», ha dichiarato la CEO Roberta Zerbi. «Dalla Rally6 alla Rally2 HF Integrale stiamo costruendo un percorso completo capace di accompagnare i giovani dalle prime esperienze fino ai principali palcoscenici internazionali. Il Trofeo Lancia è il cuore di questo progetto perché offre competizione, visibilità e una reale prospettiva di crescita».

La collaborazione con ACI e ACI Sport rafforza ulteriormente questa filosofia, condividendo l’obiettivo di valorizzare il rally italiano e favorire l’emergere di nuovi talenti.

Il Rally di Roma Capitale diventa così molto più di una semplice gara per Lancia Corse HF: rappresenta la dimostrazione concreta di un progetto che unisce prodotto, competizione e sviluppo dei piloti, riportando il marchio torinese al centro della scena rallistica internazionale con numeri che non hanno precedenti nella sua recente storia sportiva.

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