Davide Pesavento vince il Rally di Roma Capitale nel Junior ERC
Il Rally di Roma Capitale 2026 ha incoronato Davide Pesavento nel Junior ERC, segnando la prima affermazione in carriera per il pilota italiano nella serie continentale. Il driver vicentino, rientrato quest’anno nel campionato monogomma Hankook, ha mostrato una condotta regolare lungo le strade laziali, sfruttando al meglio le variazioni della classifica avvenute durante la giornata di sabato. Le forature che hanno rallentato i primi due battistrada della corsa hanno infatti spianato la strada all’equipaggio di casa.
Fino al pomeriggio della prima tappa, la corsa era guidata da Timo Schulz e Tom Heindrichs. Entrambi sono incappati in un problema agli pneumatici nel corso della medesima prova speciale, cedendo la leadership al portacolori della Lancia Corse HF. Affiancato alle note da Alessio Angeli, il nuovo leader ha concluso la frazione del sabato accumulando un margine di 34,4 secondi su Francesco Dei Ceci, che occupava la seconda posizione provvisoria con una vettura gemella.
La tappa domenicale si è aperta con un ulteriore scossone a causa del ritiro di Dei Ceci, bloccato da un problema meccanico già nel primo tratto cronometrato. Questo ritiro ha permesso a Schulz di risalire in seconda piazza, ma il tedesco dell’ADAC Opel Rally Junior Team ha preferito non forzare il ritmo per proteggere il piazzamento e i punti di campionato. La scelta tattica del rivale ha consentito al battistrada italiano di gestire la trazione anteriore della propria vettura fino al traguardo senza subire particolari pressioni.
Il successo in ERC4 e i movimenti in classifica generale
“Questo è il mio primo successo nel Junior ERC ed è un risultato incredibile, sono felicissimo – ha commentato Pesavento all’arrivo. Desidero esprimere la mia gratitudine a Lancia Corse HF, alla squadra F.P.F., al mio copilota e a tutti coloro che sostengono questo programma sportivo. Si tratta di un traguardo eccezionale”.
La prestazione sulle strade di Roma, che segue il podio già ottenuto in Svezia lo scorso maggio, ha garantito al pilota anche l’affermazione nella categoria FIA ERC4, dove ha preceduto l’esordiente francese Alexandre Villiod con un margine di appena 1,6 secondi.
Alle spalle del vincitore si è posizionato Schulz, staccato di 32,1 secondi, mentre la terza piazza del podio è andata a Karl Peder Nordstrand. Il norvegese è riuscito a riscattare la mancata partenza del round scandinavo recuperando posizioni importanti nonostante un danno a cerchio e pneumatico patito nelle prime battute della manifestazione. Quarto posto finale per Tommaso Sandrin, il quale mantiene il comando della graduatoria provvisoria ERC4, mentre Heindrichs ha completato la propria rimonta fino alla quinta posizione, davanti a Marcel Neulinger.
I ritiri eccellenti e il prossimo round in Polonia
La top 10 della classifica romana ha visto l’ottimo esordio di Francesco Paccagnella, settimo assoluto, seguito nell’ordine da Reis Suliman, Markas Buteikis e Claire Schönborn. La corsa ha registrato diverse defezioni importanti nella giornata conclusiva: Filip Šipoš ha dovuto abbandonare la decima piazza a causa della rottura di un semiasse nella nona prova speciale, lo stesso tratto che ha visto l’uscita di strada di Kyle McBride mentre l’irlandese lottava per le zone alte della classifica.
Le eliminazioni erano iniziate già nella prima tappa, con il ritiro di Colin Dünker, fermatosi nella sesta prova dopo aver firmato lo scratch nella serata inaugurale al Colosseo. La stessa frazione ha registrato il capottamento di Sebastian Dallapiccola, dinamica analoga a quella che aveva precedentemente escluso Aatu Hakalehto nel terzo tratto cronometrato. Chiuso l’evento italiano, il Campionato Europeo Rally FIA si sposterà ora in Polonia per l’82ª edizione del rally nazionale, di scena a Katowice dal 24 al 26 luglio.
di Peppe Marino
