Rally Estonia, Pajari conquista la prima vittoria nel WRC. Solberg brilla nella domenica

Pubblicato il 19 Luglio 2026 - 14:27

Rally Estonia, i risultati della prova WRC

Il Rally Estonia incorona un nuovo vincitore nel Campionato del Mondo Rally. A soli 24 anni Sami Pajari conquista il suo primo successo nel WRC, imponendosi con autorità al volante della Toyota GR Yaris Rally1 al termine di un weekend gestito praticamente sempre al comando.

Il finlandese ha costruito la vittoria fin dalla giornata di venerdì, quando ha preso il comando della classifica imponendo un ritmo che nessuno è riuscito a sostenere. Speciale dopo speciale il margine si è ampliato, senza mai diventare enorme sulle velocissime strade estoni, ma sufficiente per affrontare l’ultima giornata senza particolari rischi.

Per Pajari si tratta di un risultato che conferma la crescita mostrata nel corso della stagione. Dopo il ritiro al Rally di Monte-Carlo, il giovane portacolori Toyota aveva infatti concluso sette degli otto appuntamenti successivi nelle prime quattro posizioni, salendo sul podio in sei occasioni. L’Estonia rappresenta quindi il naturale coronamento di un percorso di maturazione che lo vede finalmente conquistare il primo centro iridato, diventando anche il quinto pilota Toyota a vincere almeno una gara nel 2026.

Alle sue spalle ha chiuso Oliver Solberg, autore di un’altra prestazione di altissimo livello. Lo svedese non è mai riuscito a impensierire concretamente Pajari nella lotta per la vittoria, ma ha trasformato l’ultima giornata in un autentico show, aggiudicandosi sia la Power Stage sia la classifica della Super Sunday.

Nell’ultima prova speciale, la seconda tornata sulla Kääriku di 24,39 chilometri, Solberg ha preceduto Thierry NeuvilleElfyn EvansSébastien Ogier e Takamoto Katsuta, conquistando i cinque punti della Power Stage. Sommando anche il bottino della Super Sunday, lo svedese ha raccolto 27 punti complessivi nel weekend, soltanto uno in meno rispetto ai 28 totalizzati dal vincitore Pajari.

Sul terzo gradino del podio è salito Adrien Fourmaux, bravo a difendere la posizione nella giornata conclusiva dopo aver perso contatto dai primi nel corso di sabato. Il francese ha resistito al ritorno di Thierry Neuville, che ha concluso quarto dopo essere arrivato a meno di due secondi dal connazionale prima dell’ultima giornata.

Weekend più complicato invece per Sébastien Ogier. Reduce dal successo al Rally dell’Acropoli, il nove volte campione del mondo non è mai riuscito a trovare il giusto feeling sulle rapidissime prove estoni e ha dovuto accontentarsi della quinta posizione, pur mostrando qualche progresso nella seconda parte della gara.

Sesto posto per il leader del mondiale Elfyn Evans, fortemente penalizzato dall’ordine di partenza. Costretto ad aprire la strada nella giornata inaugurale, il gallese aveva chiuso soltanto nono il venerdì, riuscendo poi a recuperare tre posizioni nel resto del weekend.

Fine settimana da dimenticare invece per Takamoto Katsuta, secondo nella classifica iridata. Una foratura lo ha estromesso dalla lotta già venerdì e, dopo il rientro con il regolamento del Super Rally, il giapponese è riuscito a conquistare soltanto un punto grazie al quinto tempo nella Power Stage.

Tra gli altri protagonisti, Mārtiņš Sesks ha portato la Ford Puma Rally1 di M-Sport al settimo posto assoluto nonostante una penalità di 20 secondi rimediata prima della partenza del rally per un ritardo dovuto alle riparazioni rese necessarie dopo un problema durante lo shakedown. Alle sue spalle hanno concluso Esapekka Lappi e Jon Armstrong, mentre il decimo posto assoluto è andato al pilota di casa Robert Virves, che ha festeggiato anche il successo nella categoria WRC2.

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