ERC 2026: Andrea Mabellini punta al secondo posto finale
Andrea Mabellini si prepara ad affrontare l’ultimo appuntamento del FIA European Rally Championship 2026 con l’obiettivo di conquistare il secondo posto nella classifica generale. Con l’assegnazione del titolo europeo già matematicamente chiusa a favore di Teemu Suninen al Rali Ceredigion, il portacolori della Lancia Corse HF punta ora a cogliere la posizione di vicecampione.
A una sola gara dal termine della stagione, rappresentata dal Rally delle Sei Città del Nord in Portogallo, il 27enne italiano si trova in un confronto diretto con il campione uscente Miko Marczyk. L’eventuale seconda piazza conclusiva migliorerebbe il terzo gradino del podio ottenuto dall’equipaggio nella passata edizione del campionato continentale.
“Desidero congratularmi con la coppia vincitrice del titolo. Meritano questo successo perché non siamo mai riusciti a superarli nel corso dell’anno. Questo significa che dobbiamo lavorare di più o cambiare approccio. Manca ancora una gara, saremo presenti e lotteremo per la posizione rimanente”, ha commentato il pilota bresciano.
L’esito del round gallese e la preparazione per l’appuntamento portoghese
Le opzioni di vittoria del campionato per il driver italiano si sono ridotte definitivamente durante la tappa disputata in Galles, dove la sesta posizione finale unitamente a un punteggio ridotto nella Power Stage ha sancito l’assegnazione aritmetica del trofeo. Un risultato condizionato dalle mutevoli condizioni dell’asfalto e dalla complessa messa a punto della vettura lungo i tratti cronometrati britannici.

Affiancato dalla navigatrice Virginia Lenzi, il pilota ha analizzato le criticità riscontrate durante il weekend di gara: “Il livello dei concorrenti qui è elevato, con molti locali in grado di inserirsi nelle posizioni di vertice. In questa manifestazione siamo rimasti fuori dai primi cinque posti, faticando a individuare l’assetto ideale per via del grip variabile tra sezioni asciutte e bagnate. Dobbiamo proseguire e mantenere la concentrazione”.
La formazione tornerà in azione nel mese d’ottobre per la prova conclusiva in territorio portoghese, dove verranno definiti i piazzamenti d’onore della serie europea. La squadra lavorerà sui dati raccolti nelle ultime uscite per ottimizzare le prestazioni della vettura prima delle verifiche tecniche dell’evento finale.
di Peppe Marino
