WRC, Rally di Scozia 2027: conclusa la valutazione della FIA

Pubblicato il 21 Agosto 2026 - 12:46

La delegazione della FIA ha terminato le valutazioni sul Rally di Scozia. Le verifiche si sono svolte durante il Grampian Forest Rally a Banchory, nell’Aberdeenshire. L’ispezione è durata quattro giorni. La Federazione ha lavorato insieme a Motorsport UK e agli organizzatori locali. L’obiettivo è analizzare la sicurezza e la logistica per il ritorno nel Mondiale dal 2027.

I delegati hanno osservato il percorso su sterrato nelle prime due giornate. Hanno valutato anche la gestione di gara sul campo. Successivamente l’esame è passato alle infrastrutture di Aberdeen. Il complesso P&J Live è stato scelto per la direzione gara e il parco assistenza. La FIA ha controllato anche la ricettività alberghiera e i collegamenti con l’aeroporto.

I funzionari della Federazione scriveranno ora le relazioni finali. I documenti passeranno al WRC Promoter per la decisione definitiva. La scelta stabilirà se la gara scozzese potrà entrare nel calendario mondiale. L’ultima tappa del WRC nel Regno Unito si è svolta in Galles nel 2019.

Le valutazioni dei vertici istituzionali della FIA

A margine delle ispezioni, il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha spiegato l’importanza del progetto. “Il completamento della tappa candidata del Rally di Scozia rappresenta un passo importante verso il ritorno del Campionato del Mondo Rally FIA nel Regno Unito. Parliamo di una nazione con una lunga e gloriosa storia nel Campionato. Questo è un altro momento emozionante per i fan e riflette un anno di continua crescita per il FIA WRC nel 2026, con tre tappe candidate che si svolgeranno negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Italia”.

“Dalle storiche roccaforti del motorsport ai nuovi importanti mercati in crescita, c’è un vero e proprio slancio globale per il rally e una chiara opportunità di portare il Campionato a un nuovo pubblico in tutto il mondo. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per supportare questo processo e non vedo l’ora di vedere questo Campionato che amo continuare a crescere”.

Il vicepresidente dello sport della FIA Malcolm Wilson ha commentato il possibile rientro della gara: “Riportare il Campionato del Mondo Rally FIA nel Regno Unito è un passo di enorme importanza per il rally mondiale. Il Regno Unito è uno dei centri nevralgici storici degli sport motoristici, con una profonda passione per i rally e un forte legame con il FIA WRC”.

“Vedere il campionato tornare nella mia nazione natale per la prima volta dal 2019 sarà particolarmente speciale. Conoscono bene la storia dei rally in Scozia e sanno quanto possano essere impegnative e spettacolari queste prove speciali. Sono tra le migliori al mondo e c’est un grande desiderio tra gli appassionati di vedere di nuovo i migliori equipaggi del mondo competere su questi tracciati”.

Il bilancio operativo e le prospettive di Motorsport UK

L’amministratore delegato di Motorsport UK Hugh Chambers ha sintetizzato il lavoro svolto: “L’evento candidato FIA è stato un passo importante per il Rally di Scozia e un momento positivo per l’intera comunità rallystica del Regno Unito. In quattro giorni, la delegazione FIA ha potuto constatare la qualità del percorso, la qualità delle strutture di Aberdeen e l’impegno profuso in questo progetto. Il Grampian Forest Rally ci ha offerto un’utile anteprima delle strade che contribuiranno a plasmare il Rally di Scozia: prove speciali su sterrato veloci e scorrevoli, con un carattere unico”.

“Siamo grati alla delegazione FIA per il tempo, la cura e la competenza che ha dedicato alla valutazione, e agli organizzatori, ai commissari di gara, ai volontari, agli equipaggi e agli spettatori che hanno sostenuto l’evento. Ora non vediamo l’ora di collaborare con la FIA durante la fase di rendicontazione post-evento e verso il tanto atteso ritorno del Campionato del Mondo Rally FIA nel Regno Unito”.

di Peppe Marino

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