Tragedia al Rally della Val d’Aveto
L’incidente questa mattina sulla prova speciale “Due Valli”, nei pressi di Mileto. La vittima era originaria di Sanremo
Un altro lutto colpisce il rallismo italiano. Stefano Sappracone, copilota originario di Sanremo, ha perso la vita questa mattina, domenica 6 settembre, in seguito a un incidente avvenuto durante il 10° Rally della Val d’Aveto, quinto appuntamento della Coppa Rally di Zona 2.
L’incidente si è verificato intorno alle ore 11 durante la prima prova speciale della giornata, la “Due Valli”. La Škoda Fabia numero 6 sulla quale viaggiava Sappracone è uscita di strada in una curva nei pressi di Mileto, nell’entroterra genovese. Per il navigatore, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.
Sono in corso gli accertamenti dei Carabinieri di Sestri Levante, chiamati a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. La notizia del decesso è stata confermata anche dal sindaco di Santo Stefano d’Aveto, Mattia Crucioli, secondo quanto riporta il sito riviers24.it.
La manifestazione contava 71 equipaggi iscritti e si sviluppava tra Santo Stefano d’Aveto, Rezzoaglio e le vallate circostanti. Il programma della seconda giornata prevedeva quattro passaggi cronometrati: due sulla “Due Valli” e altrettanti sulla “Montebruno”, prima dell’arrivo degli equipaggi ad Allegrezze e del successivo trasferimento a Santo Stefano d’Aveto per la cerimonia conclusiva.
La tragedia arriva appena un giorno dopo il drammatico incidente verificatosi al Rally 1000 Miglia. Sabato 5 settembre, durante la prova speciale di Bione, la Škoda Fabia numero 42 di Alessandro Zorzi e Fabio Berisonzi era uscita di strada dopo il punto di fine prova, travolgendo Francesco De Pasquale, 63 anni, residente a Caselle Torinese, che si trovava al margine della carreggiata. L’uomo aveva perso la vita e la manifestazione bresciana era stata definitivamente interrotta.
Due episodi distinti, avvenuti nell’arco di meno di 24 ore, che consegnano al rallismo italiano un fine settimana segnato da due vittime.
