Bettini fa sua l’Elba, Luise-Ferro campioni italiani con una gara d’anticipo
Rallye Elba Storico, il racconto della gara
L’Elba incorona i primi campioni italiani del 2026, ma la copertina del fine settimana se la prende Francesco Bettini. Nel settimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, il pilota di Portoferraio ha centrato il primo successo assoluto di un equipaggio locale nella storia del Rallye Elba Storico, trasformando il debutto sulla Subaru Legacy in una cavalcata praticamente senza sbavature.
Affiancato per la prima volta da Alyssa Anziliero, Bettini ha preso il comando fin dalle battute iniziali e non lo ha più lasciato. Nove vittorie su dieci prove speciali raccontano meglio di qualsiasi altra cosa la superiorità mostrata dall’equipaggio elbano, arrivato a Capoliveri con 2’03”8 di vantaggio sui primi inseguitori.
Una vittoria inseguita a lungo e arrivata proprio sulle strade di casa. «Era da tempo che aspettavo questo momento, una vittoria che ci è sfuggita tante volte. Ma ci siamo riusciti, finalmente», ha commentato Bettini al traguardo.
Alle sue spalle, però, si è consumata una parte altrettanto importante del penultimo fine settimana del CIRAS.
Luise-Ferro, il titolo arriva all’Elba
Il secondo posto assoluto è stato sufficiente a Matteo Luise e Melissa Ferro per chiudere con una gara d’anticipo i giochi nel 4° Raggruppamento. Sulla BMW M3 di Pro.Motorsport, l’equipaggio ha portato a termine un’altra gara di sostanza e ha conquistato anche il Trofeo Nazionale Conduttori, riservato ai migliori assoluti del campionato.
Per Luise è il secondo titolo italiano consecutivo, dopo quello ottenuto nel 2025 nel 3° Raggruppamento. A rendere matematico il successo già all’Elba ha contribuito il ritiro di Andrea Smiderle e Gianni Marchi, fermati da una toccata con la Subaru Legacy durante la giornata conclusiva.
Il risultato ha completato un fine settimana particolarmente positivo anche per il Team Bassano, vincitore della Coppa Scuderie CIRAS grazie ai risultati raccolti dai propri equipaggi.
Titolo assegnato anche nel Primo Raggruppamento, dove Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno completato la loro rincorsa al quinto tricolore consecutivo. La Porsche 911 SC della Balletti Motorsport ha attraversato senza errori le insidie dell’Elba e il secondo posto di Raggruppamento ha permesso alla coppia di mettere definitivamente al sicuro il campionato.
Salvini vince nel Secondo, Bianco riapre il Terzo
Sul terzo gradino del podio assoluto sono saliti Alberto Salvini e Davide Tagliaferri. Nonostante una scelta di pneumatici poco favorevole nella seconda giornata, la Porsche 911 RS dell’equipaggio senese ha conquistato il successo nel 2° Raggruppamento, chiudendo a 2’29”9 da Bettini.
Salvini ha dovuto guardarsi fino all’ultima speciale dall’attacco di “Il Valli”-Stefano Cirillo, quarti con la BMW M3, mentre Davide Negri-Marco Zegna hanno portato un’altra Porsche al quinto posto assoluto e al secondo nel Secondo Raggruppamento.
Resta invece tutto da decidere nel Terzo Raggruppamento. Il ritiro di Enrico Volpato-Emanuele Sordelli, traditi dal differenziale sulla lunga “Volterraio-Cavo”, ha rimesso in discussione il confronto in vista dell’ultimo appuntamento di Sanremo.
Ad approfittarne sono stati Riccardo Bianco e Matteo Barbiero, decimi assoluti sulla Porsche 911 SC e per la prima volta vincitori di Raggruppamento in questa stagione. Un risultato che permette a Bianco di mantenere aperta la corsa al titolo fino all’ultimo round.
M3 protagoniste alle spalle dei primi
Il confronto è rimasto serrato anche nelle posizioni immediatamente successive. Jurgen Geist-Josef Kral hanno preceduto di appena 1”1 i toscani Tommaso Fantei-Andrea Calandroni, entrambi gli equipaggi su BMW M3.
Ottavi Giovanni Mori-Michele Frosini, rallentati inizialmente da problemi ai freni della loro M3, mentre Nicola Tricomi-Christian Soriani hanno chiuso noni assoluti con la Porsche Carrera RS e terzi nel 2° Raggruppamento.
L’Elba ha consegnato anche il Trofeo Conduttrici a Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori, in gara sulla Fiat 124 Sport Spider, mentre tra le Auto Classiche il successo è andato a Nicolas Ciacci-Maria Giovanna Francini sulla Subaru Impreza. Nel Trofeo A112 Abarth le due tappe sono state vinte rispettivamente da Fabrizio Zanelli-Claudio Zanini e Lorenzo Bergamaschi-Flavio Sella.
Il CIRAS lascia così l’Isola d’Elba con diversi verdetti già scritti e altri ancora da completare. Luise-Ferro e Palmieri-Zambiasi possono già festeggiare i rispettivi titoli; per le sfide ancora aperte l’ultima parola spetterà invece a Sanremo.
