La storia del Rally Città di Scandicci nelle tre edizioni precedenti
Il Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini si prepara a tornare protagonista nel panorama motoristico toscano con la sua quarta edizione, in programma sabato 7 e domenica 8 novembre. L’evento è organizzato da Reggello Motor Sport in collaborazione con l’Automobile Club Firenze, e in pochi anni si è conquistato un posto di rilievo nel calendario regionale grazie a prove speciali tecniche e a un forte legame con il territorio.
Le iscrizioni resteranno aperte fino a lunedì 2 novembre. La data scelta si rivela strategica anche per i team che puntano alla finale di Coppa Italia Rally, in programma a Lucca il fine settimana successivo, offrendo loro l’opportunità ideale per testare ritmo, assetti e affidabilità prima dell’appuntamento decisivo..
Le prime tre edizioni
Nel novembre 2023 la vittoria è andata al milanese Mauro Miele, affiancato da Luca Beltrame su Škoda Fabia Rally2. Miele ha preso il comando sin dalle prime prove speciali, mantenendolo fino al traguardo, precedendo Stefano Bizzarri e Luisa Lanera, e la coppia formata da Mattia Zanin e Fabio Pizzol.
L’edizione 2024 ha visto trionfare il giovane trevigiano Mattia Zanin, navigato da Elia De Guio, al debutto sulla Toyota GR Yaris Rally2. Dopo essere balzato in testa nella quarta speciale, Zanin ha amministrato il vantaggio fino a tagliare il traguardo da vincitore, seguito da David Albert Tanozzi e Irene Bubola, e da Andrea Spataro con Alessia Muffolini, entrambi su Škoda Fabia.
Lo scorso anno, invece, a imporsi è stato il pistoiese di Marliana Emanuele Danesi, in coppia con Jacopo Innocenti su Fabia RS Rally2, al termine di un duello serrato con gli elbani Andrea Volpi e Gabriele Gentini. Danesi ha conquistato la leadership nella quinta speciale, dopo che Volpi aveva chiuso la prima giornata al comando. Sul terzo gradino del podio i fratelli fiorentini Lorenzo e Cosimo Ancillotti.
Il programma di sabato 7 novembre
Il percorso misura 248,420 chilometri, di cui 62,550 cronometrati su dieci speciali. Le verifiche amministrative e tecniche si tengono dalle 7.30 alle 12 alla concessionaria CO.BRA.MA. Dalle 8.30 alle 12.30 si svolge lo shakedown, utile per entrare nel clima di gara.
La partenza è alle 15.01 da via Pantin, a Scandicci. Gli equipaggi affrontano tre speciali: la “Anastasia” (6,780 km), la “Pulica” (6,400) e la “Botinaccio” (7,410). Poi le vetture raggiungono il parco assistenza di via del Parlamento Europeo e quindi il riordino notturno.
Il programma di domenica 8 novembre
La gara riprende con altre sette speciali: due passaggi sulla “Gabriele Sacchi” (6,110 km), due sulla “Botinaccio”, uno sulla “Pulica” e due sulla “San Vito” (4,260 km). L’arrivo è previsto dalle 16.06, sempre in via Pantin.
Il ritorno della “Anastasia” è tra gli elementi più attesi: la speciale richiama il Rally dell’Impruneta degli anni Ottanta e apre la sfida del sabato.
La “Pulica” alterna una prima parte in salita, tra i vigneti dei Colli Fiorentini, a un tratto nel bosco più veloce ma sempre guidato. La “Botinaccio”, nel territorio di Montespertoli, ha un andamento più rapido, con saliscendi e variazioni di pendenza che richiedono precisione e lettura attenta della strada.
La “Gabriele Sacchi”, dedicata al pilota e navigatore scomparso prematuramente lo scorso anno, alterna tratti iniziali ampi e veloci a sezioni più strette, insidiose e ricche di curve tecniche. La “San Vito” è breve ma impegnativa, con una salita nel bosco e una seconda parte più distesa tra vigneti e oliveti. Gli equipaggi devono trovare equilibrio tra aggressività e precisione.
Storiche e classiche
L’edizione 2026 accoglie anche le vetture storiche e la categoria “Classiche”, riservata alle auto costruite tra il 1993 e il 2000. L’apertura amplia il programma e riporta sulle strade dei Colli Fiorentini interpretazioni del rally di generazioni diverse.
di Peppe Marino
Foto AmicoRally dell’edizione 2023
