Sesks guida l’ERC a Fafe con 10,5 secondi su Korhonen

Pubblicato il 25 Ottobre 2026 - 01:48

Mārtiņš Sesks chiude la prima tappa del Rally 6 Città del Nord del Portogallo con 10,5 secondi di vantaggio e a un giorno dalla quinta vittoria nel FIA European Rally Championship. La gara decisiva del 2026 si rivela dura, su sterrato accidentato, e il successo del pilota del Team MRF Tyres resta tutt’altro che scontato.

Il lettone, quarto venerdì sera nella super speciale su asfalto di Monte Penha a Guimarães, ha portato il margine a 2 secondi vincendo la prima speciale su sterrato di sabato. Poi non ha più firmato il miglior tempo fino alla SS5, ma il vantaggio è rimasto intatto, anche se ha accennato a un problema meccanico alla Škoda Fabia RS Rally2. Al termine dell’ultima speciale ha segnalato un guasto alla valvola di sfiato.

Il pilota ha dichiarato dopo la quarta vittoria di tappa della giornata, nella PS9: “Ho spinto al massimo, mi tremano un po’ le mani, è stata una bella tappa. In alcuni punti, con le rocce incastrate nel terreno, la macchina si è sollevata da terra e la situazione è insidiosa, ma è stata una bella giornata”.

Korhonen secondo, Sarrazin terzo

Il protagonista assoluto della giornata è stato Roope Korhonen, deciso a completare la doppietta per il Team MRF Tyres. Il finlandese ha imposto il proprio ritmo firmando il miglior tempo nelle PS4, PS6 e PS8. La sua corsa, però, ha subito un imprevisto nella PS9: un’uscita larga tra i cespugli gli è costata una gomma anteriore sinistra sgonfia sulla Toyota GR Yaris Rally2 e diversi secondi preziosi.

Alle sue spalle, Pablo Sarrazin punta al miglior risultato della carriera. Il francese, alla terza partecipazione nell’ERC, occupa la terza posizione assoluta dopo aver dettato il passo nella PS3 con la sua Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale gommata Michelin, portando in alto i colori del Team France National Match Rally.

Giornata turbolenta anche per Léo Rossel e Nikolay Gryazin. Rossel aveva superato Gryazin nella PS7, conquistando la quarta piazza, ma nella PS8 è stato costretto a fermarsi per un cerchio rotto, scivolando fuori dalla top 10. Gryazin ne ha approfittato, salvo poi arrendersi a un problema meccanico a 6,5 chilometri dall’inizio dell’ultima speciale, lasciando di nuovo la classifica in subbuglio.

Le altre posizioni

Il guasto di Gryazin ha promosso Jan Solans al quarto posto, Simone Tempestini, leader della PSS1, al quinto e Arthur Pelamourgues al sesto. Il pluricampione portoghese Armindo Araújo è settimo, dopo aver superato Miko Marczyk, campione ERC 2025, rallentato nella PS9 da un danno alla gomma anteriore sinistra.

Seguono Pedro Almeida e Rúben Rodrigues, in lotta per il titolo portoghese, poi Jakub Matulka, Nicolas Otto, Sebastián Franco e Adam Grahn, rallentato da un testacoda nella PS7 e da un problema all’interfono nel giro del mattino. Rossel, che ha dovuto rinunciare, chiude la top 15.

I ritiri

La giornata ha avuto molti ritiri. Kris Meeke è uscito di pista nella SS4 e Patrick Enok si è ribaltato nella stessa speciale. Sarah Rumeau, nona al debutto nell’ERC, si è fermata nella PS7, dove anche Tymek Abramowski si è ribaltato e Andrea Mabellini ha dovuto fermarsi.

Ville Vatanen stava arrivando al traguardo della PS9 quando un atterraggio brusco ha fatto scattare l’allarme a bordo della Ford Fiesta Rally2, costringendolo a fermarsi. Il finlandese, in corsa per il premio dell’ERC Fiesta Rally3 Trophy, era undicesimo dopo una prestazione incoraggiante.

Il rally riprende domenica con la speciale di Montim, di 8,73 chilometri, alle 8.05 ora locale.

di Peppe Marino

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