Rally dei Nuraghi e del Vermentino: Bulacia ha il primo match point nel CIRT
Il Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) riparte con il Rally dei Nuraghi e del Vermentino, penultimo round della stagione, in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre a Berchidda. È la prima gara dopo il San Marino Rally di giugno e può assegnare il titolo assoluto.
La gara, organizzata da Rassinaby Racing, conta 63 equipaggi di nove nazioni, tra vetture moderne e storiche. Il percorso misura 433,08 chilometri, di cui 90,07 cronometrati su dieci speciali. Sono le stesse strade che poche settimane fa hanno deciso il titolo mondiale.
La stagione sterrata è stata ricca di colpi di scena, cambi di leadership e ritiri. L’ultimo atto è il Rally del Brunello, il 27 e 28 novembre.
La lotta per il titolo assoluto
Marco Bulacia arriva con un ampio margine. Il boliviano, su Škoda Fabia RS con Jose Murado, ha vinto a San Marino e guida con 55 punti. Il suo vantaggio sul principale avversario, Tommaso Ciuffi, è di 20 punti.
Il toscano, con Pietro Cigni su Fabia RS di Erreffe Rally Team e i colori della Gass Racing, ha ottenuto più vittorie di tutti nel 2026, al Rally della Val d’Orcia e al Rally Adriatico. In classifica pesano gli zeri di Foligno e San Marino. Per chiudere i conti in Sardegna Bulacia deve guadagnare altri 6 punti su di lui, e l’obiettivo richiede una gara all’attacco. A pari punti con Ciuffi, a quota 35, c’è Louis Constant, con Maxime Martini su Fabia. Il debuttante è stato una delle sorprese della stagione, con due podi e una velocità inattesa.
Più indietro, per il ritiro in Val d’Orcia, Alberto Battistolli ha vinto il Vermentino due anni fa. Con Simone Scattolinguida la Fabia di Delta Rally e Movisport e ha le carte per puntare al massimo. Torna sugli sterrati sardi anche Paolo Andreucci, con i colori MRF Tyres: manca dal 2023, quando con Rudy Briani fu secondo. Ha sofferto nei risultati e vuole chiudere in crescendo.
Gli altri protagonisti
Matteo Fontana, campione WRC3, con Alessandro Arnaboldi corre su Toyota GR Yaris, la stessa vettura dell’ultimo Rally Italia Sardegna. I giovani della scuderia Bluthunder sono stati veloci nel CIRT, pur con qualche errore.
Mattia Scandola e Nicolò Gonella hanno avuto una stagione in crescita, con ritmo spesso da vertice. Ora corrono con la vettura di BMP. Serve fiducia a Christian Tiramani, con Sauro Farnocchia su Fabia di Erreffe e Movisport, mentre Angelo Pucci Grossi vuole riscattare il ritiro di San Marino dopo la velocità mostrata al Rally Adriatico. Con Francesco Cardinali corre su Škoda RS di Delta Rally per la scuderia Malatesta.
Rientra sulla terra tricolore l’equipaggio tedesco Liam Muller e Alexander Hirsch, su vettura di RB Motorsport e scuderia MRC, mentre Igor Memeo e Luca Cornacchia proseguono il percorso sull’ultima Škoda di Nico Racing. Nel CIRT Over 55 Massimiliano Tonso, con Marco Menchini su Fabia RS di Erreffe, vuole chiudere i conti già in Sardegna.
Rally3, due ruote motrici e Rally5
Nel CIRT Rally3 Alex Lorenzato, con Nicolò Lazzarini su Ford Fiesta di Island Motorsport, ha l’occasione di vincere con un round d’anticipo. Il pilota di Tezze sul Brenta, con 68 punti, torna in Sardegna dopo l’esperienza nel FIA WRC. Prova a fermarlo Paolo Maria Tosetto, con Alessio Angeli, su Fiesta di Hawk Racing Club. Jacopo Rigo e Mirko Gabrielli corrono su Fiesta di categoria N5 per la scuderia Malatesta.
Nelle due ruote motrici i protagonisti sono tutti in nove punti. Guida Giorgio Cogni, con Simone Brachi su Lancia Ypsilon Rally4 di GF Racing, vincitore a San Marino con i colori della EASI. Segue il giovane Alessandro Lani, con Gianni Amaducci su Peugeot 208 R2 della scuderia Le Fonti. Mattia Ricciu, con Giovanni Mazzone su vettura di Vieffe Corse, difende i colori della sua isola con la Porto Cervo Racing.
Corrono su Ypsilon Rally4 Nicola Cazzaro con Andrea Budoia, su vettura di Delta Rally per Hawk Racing Club, e Giacomo Marchioro, di ACI Team Italia, con Silvia Dall’Olmo. Altre due le Peugeot 208: quella di Stefano Marronecon Stefano Pudda per Autoservice Sport e quella preparata da PR2 Sport per Nicola Tagliapietra e Vittorio Anastasia. Nel CIRT Rally5 Manuele Stella, con Sara Refondini su Renault Clio di Baldon Rally per RMR Sport, si prepara a festeggiare la vittoria.
Il programma di sabato 31 ottobre
Le prove libere partono alle 7.30 su un tratto di 2,58 chilometri a Berchidda, seguite dalla Qualifying Stage alle 9.15 e dallo shakedown dalle 10.15 alle 12. La partenza cerimoniale è alle 14 da Piazza del Popolo.
Gli equipaggi affrontano poi quattro speciali: due passaggi sulla “Monti di Alà”, di 10,81 chilometri (alle 15.01 e alle 18.17), e due sulla “Monte Olia”, di 7,48 (alle 15.39 e alle 18.55). Quest’ultima torna in una versione inedita dopo diversi anni. Tra i due giri sono previsti riordino e parco assistenza a Berchidda, dove le vetture rientrano in serata per il riordino notturno.
Il programma di domenica 1° novembre
La gara riprende con altre sei speciali, tre passaggi sulla “Monte Lerno” (10,40 km, alle 8.33, 11.13 e 13.53) e sulla “Filigosu” (7,43 km, alle 9.04, 11.44 e 14.24). L’ultimo passaggio sulla Filigosu è anche la Power Stage, con punti aggiuntivi per il campionato.
L’arrivo e la premiazione sono a Berchidda, in Piazza del Popolo, dalle 15.05.
Nella classifica CIRT, dopo Bulacia (55), Ciuffi e Constant (35), seguono Battistolli (27), Scandola (25), Andreucci (22), Tiramani (18), Korhola e Fontana (17) e Pucci Grossi (16). Nelle due ruote motrici guidano Cogni (40), Lani e Ricciu (35), Cazzaro (34) e Marchioro (31). Nel Rally3 Lorenzato (68) precede Tosetto (42), Bini (26) e Trevisani (14).
di Peppe Marino
