Rally dei Nuraghi e del Vermentino 2026: percorso, prove speciali e orari del CIRT
Rally Vermentino 2026, tutte le curiosità sulla prova del CIRT
Dopo l’ultimo appuntamento disputato a giugno al San Marino Rally, il Campionato Italiano Rally Terra 2026 riparte dalla Sardegna per affrontare la fase decisiva della stagione. Il 23° Rally dei Nuraghi e del Vermentino, in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, rappresenta il quinto e penultimo round del tricolore, con punti importanti in palio nella corsa al titolo.
Sono 63 gli equipaggi iscritti, provenienti da nove nazioni, suddivisi tra il rally moderno e l’ottava edizione del Vermentino Historicu. La manifestazione organizzata dalla Rassinaby Racing proporrà un percorso di 433,08 chilometri complessivi, dei quali 90,07 cronometrati, distribuiti su dieci prove speciali.
Sabato 31 ottobre: torna la Monte Olia
Il programma entrerà nel vivo sabato mattina, con le prove libere dalle 7.30 sui 2,58 chilometri della Berchidda, seguite dalla Qualifying Stage alle 9.15 e dallo shakedown, previsto dalle 10.15 alle 12.
Alle 14.00, da Piazza del Popolo a Berchidda, scatterà la partenza cerimoniale. Il primo confronto cronometrato si svilupperà su due speciali da ripetere due volte: la Monti di Alà, lunga 10,81 chilometri, e la Monte Olia, di 7,48 chilometri.
Quest’ultima rappresenta una delle principali novità dell’edizione 2026. Assente da diversi anni, tornerà infatti nel percorso in una configurazione inedita.
Domenica 1° novembre: Monte Lerno e Filigosu decisive
La seconda giornata proporrà sei prove speciali, con tre passaggi sulla Monte Lerno di 10,40 chilometri e altrettanti sulla Filigosu di 7,43 chilometri.
L’ultimo transito sulla Filigosu, previsto alle 14.24, sarà valido come Power Stage, assegnando punti aggiuntivi per la classifica del Campionato Italiano Rally Terra.
Il programma si concluderà con l’arrivo e le premiazioni in Piazza del Popolo a Berchidda, dalle 15.05.
Rally dei Nuraghi e del Vermentino 2026: tutti gli orari delle prove speciali
| Prova speciale | Orario | Lunghezza |
|---|---|---|
| PS1 – Monti di Alà 1 | Sabato 15.01 | 10,81 km |
| PS2 – Monte Olia 1 | Sabato 15.39 | 7,48 km |
| PS3 – Monti di Alà 2 | Sabato 18.17 | 10,81 km |
| PS4 – Monte Olia 2 | Sabato 18.55 | 7,48 km |
| PS5 – Monte Lerno 1 | Domenica 8.33 | 10,40 km |
| PS6 – Filigosu 1 | Domenica 9.04 | 7,43 km |
| PS7 – Monte Lerno 2 | Domenica 11.13 | 10,40 km |
| PS8 – Filigosu 2 | Domenica 11.44 | 7,43 km |
| PS9 – Monte Lerno 3 | Domenica 13.53 | 10,40 km |
| PS10 – Filigosu 3 (Power Stage) | Domenica 14.24 | 7,43 km |
Dopo la lunga pausa estiva, gli sterrati di Gallura e Monte Acuto tornano così al centro della sfida tricolore. Con una sola gara ancora da disputare dopo l’appuntamento sardo, il Rally dei Nuraghi e del Vermentino potrebbe risultare determinante per l’assegnazione del titolo CIRT 2026.
