Kovalainen e la sfida Dunlop: «I risultati contano, ma l’obiettivo è sviluppare le gomme»
Kovalainen e Dunlop nel CIAR: il bilancio dopo sette rally
Il Campionato Italiano Assoluto Rally non è stato soltanto un banco di prova sportivo per Heikki Kovalainen, ma anche un’importante occasione di sviluppo per Dunlop. L’ex pilota di Formula 1, impegnato nel tricolore con il marchio di pneumatici, ha raccontato le difficoltà incontrate sulle strade italiane e il lavoro svolto durante la stagione, sottolineando come il valore del progetto non possa essere misurato esclusivamente attraverso i risultati.
In un’intervista concessa a Rally Plus, il finlandese ha evidenziato soprattutto il livello della concorrenza, superiore a quanto si possa immaginare osservando il campionato dall’esterno.
«A Roma, gara valida anche per l’Europeo, Roberto Daprà ha vinto battendo i migliori piloti dell’ERC. Questo dimostra quanto sia competitivo il campionato italiano», ha spiegato Kovalainen.
Kovalainen: «Impossibile arrivare subito davanti su prove sconosciute»
Il confronto con i protagonisti del CIAR ha rappresentato una delle principali difficoltà della stagione. Pur riuscendo in alcune occasioni a competere con piloti di riferimento anche a livello europeo, Kovalainen ha dovuto fare i conti con una conoscenza limitata delle prove speciali.
«Pensare di poter arrivare immediatamente nelle prime posizioni è irrealistico, praticamente impossibile», ha ammesso. «Quando i risultati sono inferiori alle aspettative e provo delusione, cerco di ricordarmelo».
Il finlandese ha citato in particolare il Rallye Sanremo, affrontato senza precedenti esperienze sulle sue strade.
«Per me Sanremo era completamente nuovo, mentre Andrea Crugnola lo aveva già disputato quindici volte. Piloti con questa esperienza sono allo stesso tempo punti di riferimento e avversari contro cui confrontarmi».
Una differenza che incide soprattutto sulla capacità di interpretare i tratti più complessi e trovare immediatamente il ritmo necessario per competere ai vertici.
Dunlop, sette rally per raccogliere dati e sviluppare gli pneumatici
Al di là della classifica, il principale obiettivo del programma era però raccogliere informazioni utili a migliorare le prestazioni degli pneumatici Dunlop sull’asfalto.
Kovalainen ha ricordato il vantaggio accumulato negli anni dalla concorrenza, in particolare da Pirelli, grazie a una lunga attività di sviluppo nel campionato italiano.
«Pirelli lavora qui da molto tempo e ha trascorso anni raccogliendo dati e sviluppando i propri pneumatici. Anche noi siamo riusciti a ottenere molte informazioni utili per migliorare la competitività delle gomme Dunlop».
I sette rally disputati hanno permesso di analizzare il comportamento degli pneumatici su fondi e condizioni differenti, sfruttando anche le indicazioni tecniche fornite dal pilota finlandese.
«Questo è l’obiettivo più importante del programma e dobbiamo tenerlo sempre presente», ha ribadito Kovalainen.
La stagione italiana ha quindi rappresentato una fase di apprendimento, tanto per il pilota quanto per Dunlop. L’esperienza accumulata sulle prove del CIAR e i dati raccolti costituiranno la base per i successivi sviluppi del progetto, con l’obiettivo di ridurre progressivamente il divario dalla concorrenza.
