Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini, sette piloti per il vertice tra 57 iscritti

Pubblicato il 05 Novembre 2026 - 11:46

Sabato 7 e domenica 8 novembre torna il Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini, alla quarta edizione. Sono 57 gli iscritti, con sette equipaggi nelle prime posizioni dell’elenco di partenza, pronti a contendersi la vittoria. La gara, organizzata da Reggello Motor Sport con l’Automobile Club Firenze, attraversa i territori di Scandicci, Lastra a Signa, Montespertoli e Montelupo Fiorentino. Il percorso misura 248,420 chilometri, di cui 62,550 cronometrati su dieci speciali: serve precisione, capacità di leggere fondi e pendenze diverse e continuità di rendimento.

I precedenti delle prime tre edizioni raccontano una gara mai scontata. Nel 2023 hanno vinto Mauro Miele e Luca Beltrame, nel 2024 Mattia Zanin ed Elia De Guio, nel 2025 Emanuele Danesi e Iacopo Innocenti: tre vincitori diversi, con la necessità comune di interpretare un percorso tecnico e selettivo.

I candidati al vertice

Parte con il numero uno Andrea Bartarelli, di Montespertoli, con Massimo Bazzani su Citroën C3 Rally2 della PRT. Per lui è gara di casa, dopo l’undicesimo posto assoluto alla Ronde Halloween di San Marino, lo scorso fine settimana, al rientro su una Rally2 dopo due anni e con pneumatici usati.

Alle sue spalle c’è Andrea Volpi, elbano, con Alberto Mei su Škoda Fabia RS Rally2. L’anno scorso è stato secondo assoluto, dopo aver guidato la prima giornata: solo Danesi lo ha superato, nella quinta speciale. Quarto nell’elenco è Alessandro La Ferla, fiorentino, con Yuri Frosini su Fabia RS Rally2 di Pavel Group. Nel 2024 è uscito di strada, l’anno scorso non è partito per un guasto al motore dopo lo shakedown: quest’anno cerca il riscatto.

Tra i nomi di rilievo c’è Carmine Tribuzio, di Cassino, alla prima gara a Scandicci, con Giovanni Maifredini su Škoda. Ha già vinto in Toscana l’anno scorso.

Tanozzi, Santoni e Danesi

Sesti nell’ordine di partenza i livornesi Dawid Albert Tanozzi e Irene Bubola, al debutto con la Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale, dopo un’attività ridotta quest’anno. Nel 2024 sono stati secondi assoluti. Subito dietro Leonardo Santoni e Andrea Scarpelli, su Fabia RS Rally2 Evo di Pavel Group. Santoni ha vinto la classe A7 nel 2023 con la Renault Clio Williams e nel 2024, con Scarpelli sulla Fabia Evo, ha chiuso quarto assoluto.

Completa il gruppo Emanuele Danesi, con Iacopo Innocenti su Škoda, vincitore dell’edizione 2025. Lo scorso anno ha costruito il successo in un confronto serrato con Volpi, prendendo il comando nella quinta speciale e mantenendolo fino al traguardo. Il pilota di Marliana ha già vinto quest’anno il Rally Alto Appennino Bolognese, a settembre.

Due ruote motrici e storiche

Tra le due ruote motrici il riferimento è Roberto Vescovi, con Giancarla Guzzi su Lancia Ypsilon Rally4. A contendergli la vittoria ci sono l’aretino Davide Bartolini, con Forni sulla stessa vettura, e il conterraneo Luigi Caneschi, navigato dal figlio. In gara anche Giacomo Matteuzzi e il pistoiese Luca Fagni, su Renault Clio Rally5, mentre Francesco e Daniele Spinelli, su Peugeot 208 R2B, cercano un risultato di rilievo sulle strade di casa.

Tra le storiche corre l’Audi Quattro di Elio Tinello De Caneva, con la figlia Rebecca alle note. In gara anche l’elbano Luca Specos, con la Peugeot 205 GTi, Stefano Fanti, con la Ford Sierra Cosworth, e il fiorentino Claudio Regazzoni, che torna con la Fiat 124 Special del 1° raggruppamento, restaurata da lui stesso: è la replica dell’auto che Cristiano Rattazzi e Luca di Montezemolo portarono al Rally di Sanremo del 1969.

Il programma di gara

Sabato 7 novembre le verifiche amministrative si svolgono dalle 7.30 alle 12 alla concessionaria CO.BRA.MA, mentre quelle tecniche sono al parco assistenza nello stesso orario. Lo shakedown va dalle 8.30 alle 12.30. La partenza è alle 15.01 da via Pantin, a Scandicci, con tre speciali: “Anastasia” (6,780 km), “Pulica” (6,400 km) e “Botinaccio” (7,410 km). Seguono il parco assistenza in via del Parlamento Europeo e il riordino notturno.

Domenica 8 novembre sono previste sette speciali: due passaggi sulla “Gabriele Sacchi” (6,110 km), due sulla “Botinaccio”, uno sulla “Pulica” e due sulla “San Vito” (4,260 km). L’arrivo è dalle 16.06, sempre in via Pantin.

Cinque tracciati, cinque identità

Torna la “Anastasia”, legata al Rally dell’Impruneta degli anni Ottanta, e apre la sfida di sabato. La “Pulica” alterna una prima parte in salita, tra i vigneti dei Colli Fiorentini, a un tratto nel bosco più veloce ma sempre guidato. La “Botinaccio”, a Montespertoli, è più rapida, con saliscendi e variazioni di pendenza che richiedono precisione.

La “Gabriele Sacchi” è dedicata al pilota e navigatore, amico dell’organizzazione, scomparso prematuramente l’anno scorso: alterna tratti iniziali ampi e veloci a sezioni più strette e tecniche. La “San Vito” è breve ma impegnativa, con una salita nel bosco e una seconda parte tra vigneti e oliveti. I cinque tracciati chiedono agli equipaggi equilibrio tra aggressività e precisione.

di Peppe Marino

Foto AmicoRally

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