Rally 1000 Miglia, 92 equipaggi per una sfida stellare: Crugnola, Pedersoli e i giovani Toyota
Rally 1000 Miglia, gli attesi protagonisti
Sono 92 gli equipaggi che dal 3 al 5 settembre daranno vita al 49° Rally 1000 Miglia, quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger e gara valida anche per la Coppa Rally di 3ª Zona e per il Lombardia Rally Cup. Con la pubblicazione dell’elenco iscritti prende definitivamente forma una delle edizioni più interessanti degli ultimi anni, nella quale ai protagonisti del campionato si aggiungeranno nomi e vetture capaci di rendere particolarmente incerta la corsa alla vittoria.
Il primo riferimento è inevitabilmente Andrea Crugnola, che insieme a Luca Beltrame porterà per la prima volta sulle strade bresciane la Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale. Il varesino conosce molto bene il 1000 Miglia, dove ha già conquistato tre successi, compresi quelli delle ultime due edizioni. Pur non essendo direttamente coinvolto nella corsa al Challenger, la sua presenza rappresenterà inevitabilmente un termine di paragone per tutti.
E proprio la serie tricolore cadetta arriva a Brescia con tutti i suoi principali protagonisti.
Signor difende il primato, Pinzano e Di Palma inseguono
A presentarsi da leader sarà Marco Signor, affiancato da Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris Rally2. Per loro il 1000 Miglia rappresenterà un passaggio importante nella gestione del vantaggio in campionato, a cominciare dal confronto con Corrado Pinzano-Mauro Turati (Škoda Fabia RS Rally2), attualmente secondi.
Ci sarà anche Giuseppe “Giò” Di Palma, terzo nella graduatoria dopo aver iniziato la stagione vincendo Coppa Valtellina e Rally Valli Ossolane. Insieme a Roberto Mometti ritroverà la Škoda Fabia RS Rally2 con l’obiettivo di rientrare nella lotta per le posizioni che contano.
Da non trascurare Alessandro Re-Daniel Pozzi (Škoda Fabia RS Rally2), quarti nel Challenger e soprattutto terzi assoluti proprio al 1000 Miglia dello scorso anno.
Ma quando si corre a Brescia è impossibile non inserire tra gli osservati speciali Stefano Albertini. Con Danilo Fappanisulla Škoda Fabia RS Rally2, il pilota di Vestone proverà ad aggiungere un’altra vittoria alle quattro già conquistate nel 2017, 2018, 2021 e 2023.
Completano un gruppo Rally2 di notevole interesse anche Alberto Dall’Era-Manuel Fenoli e Matteo Gamba-Pietro Elia Ometto, entrambi su Škoda Fabia RS.
Pedersoli porta la WRC Plus
A rompere gli equilibri tra le Rally2 potrebbe però pensarci Luca Pedersoli. Il bresciano, affiancato da Anna Tomasi, sarà al via con una Hyundai i20 WRC Plus, una delle World Rally Car appartenenti alla generazione che ha preceduto l’introduzione delle Rally1.
La presenza di una vettura dalle prestazioni e dalle caratteristiche profondamente differenti rispetto alle Rally2 aggiunge un elemento tecnico particolarmente interessante alla battaglia per l’assoluta. Per Pedersoli sarà inoltre l’occasione di confrontarsi davanti al pubblico di casa con alcuni dei migliori interpreti del rallismo nazionale.
Ne deriva una sfida nella quale il cronometro metterà di fronte almeno tre differenti elementi: l’esperienza e la velocità di Crugnola con la nuova Lancia, i protagonisti impegnati nella corsa al Challenger e una WRC Plus affidata a uno specialista come Pedersoli.
Cinque equipaggi Toyota arrivano dal Mondiale
Il 1000 Miglia 2026 avrà anche una forte componente internazionale grazie a Toyota GAZOO Racing WRT Next Generation, che ha scelto la gara bresciana per proseguire il programma di crescita di cinque giovani equipaggi.
Tre saranno al volante della Toyota GR Yaris Rally2. Il nome più interessante è quello del diciottenne estone Jaspar Vaher, navigato da Janni Hussi, già messosi in evidenza quest’anno con la vittoria assoluta al Rally di Jyväskylä e con esperienze maturate tra ERC e WRC2.
Insieme a lui ci saranno i giapponesi Shotaro Goto-Jussi Lindberg e Takumi Matsushita-Pekka Kelander, entrambi impegnati nel 2026 nel passaggio alle Rally2 dopo il percorso formativo affrontato nelle categorie inferiori.
Il contingente Next Generation sarà completato da Rio Ogata-Mikael Korhonen e Kanta Yanagida-Ville Mannisenmäki, entrambi su Renault Clio Rally3.
Una presenza che aggiungerà al 1000 Miglia anche un interessante confronto tra i migliori specialisti italiani e alcuni dei giovani sui quali Toyota sta investendo per costruire il proprio futuro nel Mondiale.
Rally4, Di Pietro trova Spataro e Ardizzone
Non mancheranno motivi d’interesse nemmeno tra le due ruote motrici. Gabriel Di Pietro-Jessica Rosa (Peugeot 208 Rally4) troveranno tra gli avversari Andrea Spataro-Marco Bergonzi (Peugeot 208 Rally4) e Nicolò Ardizzone-Alessandro Scartabelli (Lancia Ypsilon Rally4).
Una sfida nella sfida all’interno di un elenco che presenta inoltre una nutrita componente bresciana distribuita nelle varie classi.
Il confronto inizierà venerdì 4 settembre, dopo lo shakedown di Puegnago del Garda, con un doppio passaggio sulla “Pertiche” di 26 chilometri, il secondo dei quali in notturna. Sabato toccherà invece a Bione, Marmentino e Sabbio Chiese-Dall’Era Valerio, tutte da percorrere due volte, con l’ultimo passaggio su Sabbio Chiese valido come Power Stage.
Saranno complessivamente otto prove e oltre 116 chilometri cronometrati, prima del riordino al Castello e dell’arrivo in Piazzale Arnaldo, nel cuore di Brescia.
Con 92 equipaggi e una parte alta dell’elenco nella quale convivono una WRC Plus, la nuova Lancia Ypsilon Rally2, i migliori del Challenger e cinque giovani del vivaio Toyota, gli ingredienti per una 49ª edizione di alto livello sembrano esserci tutti.
