Toyota schiera i suoi giovani talenti al Rally 1000 Miglia
La 49ª edizione del Rally 1000 Miglia accoglierà la struttura giovanile di una delle case automobilistiche impegnate al vertice del rallismo internazionale. Il team Toyota GAZOO Racing WRT Next Generation parteciperà con cinque equipaggi all’evento organizzato dall’Automobile Club Brescia, valido come quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger 2026, oltre che per la Coppa Rally di Zona e il Lombardia Rally Cup.
La presenza del vivaio guidato dalla sede finlandese si inserisce nel programma di formazione sviluppato per preparare i piloti al FIA World Rally Championship. Attraverso sessioni di test e partecipazioni a competizioni nazionali ed europee, il progetto ha già formato in passato conduttori oggi inseriti nella massima serie iridata.
La scelta di inserire la gara bresciana nel calendario di sviluppo consentirà ai giovani portacolori di confrontarsi su un fondo asfaltato caratterizzato da prove lunghe e sezioni tecniche. Il percorso richiederà un’impostazione di guida e una gestione della gara differenti rispetto ai tracciati sterrati del Nord Europa sui quali si svolge gran parte dell’attività di addestramento.
I protagonisti della classe regina e l’esordio di Jaspar Vaher
La squadra schiererà tre Toyota GR Yaris Rally2 per i conduttori della classe principale. La prima vettura sarà affidata a Jaspar Vaher, affiancato alle note da Janni Hussi. Il diciottenne estone è il primo pilota non giapponese selezionato nel vivaio del marchio nipponico e vanta già un successo al Rally di Jyväskylä, prova del campionato finlandese dove ha preceduto professionisti della serie mondiale, oltre ad appuntamenti disputati nel FIA European Rally Championship e nel WRC2.
Le altre due vetture di classe Rally2 vedranno al via i giapponesi Shotaro Goto, con il copilota Jussi Lindberg, e Takumi Matsushita, in coppia con Pekka Kelander. Entrambi i piloti affrontano nel 2026 il primo anno con la vettura a quattro ruote motrici di vertice, proseguendo una progressione iniziata attraverso la trazione anteriore e le categorie intermedie.
La formazione sarà completata da altri due equipaggi nipponici impegnati nella classe Rally3 a bordo di Renault Clio. Rio Ogata, affiancato da Mikael Korhonen, e Kanta Yanaguida, assieme a Ville Mannisenmäki, rappresenteranno l’ultima selezione del programma di crescita della casa madre.
L’impatto della presenza internazionale sul tracciato bresciano
L’inclusione della manifestazione nel calendario del team internazionale rafforza il valore sportivo dell’evento nato nel 1977. Le tre giornate di gara previste dal 3 al 5 settembre offriranno al pubblico un confronto diretto tra i contendenti del campionato italiano e i giovani profili del vivaio mondiale.
Il tracciato, sviluppato sui rilievi della provincia di Brescia, richiederà elevata precisione nella stesura delle note e nella scelta delle coperture per affrontare i continui cambi di aderenza. La competizione fornirà dati per il percorso di crescita dei conduttori in vista dei successivi appuntamenti europei.
La gara si conferma un punto di riferimento per la preparazione dei piloti emergenti, unendo la tradizione del percorso bresciano alle esigenze di sviluppo delle squadre impegnate nelle serie internazionali.
di Peppe Marino
