Pierangioli si prende il Due Valli Historic: rimonta, brivido finale e vittoria

Pubblicato il 31 Agosto 2026 - 10:38

Due Valli Historic, il racconto

Il 20° Rally Due Valli Historic parla toscano. Valter Pierangioli e Michela Baldini hanno conquistato sulle strade veronesi il successo con la Ford Sierra Cosworth della Scuderia Proracing, riscattando nel migliore dei modi il ritiro che aveva interrotto prematuramente la loro partecipazione dodici mesi fa.

Una vittoria tutt’altro che tranquilla, maturata attraverso una gara nella quale non sono mancati colpi di scena. Pierangioli ha dovuto prima costruire la propria corsa in un confronto reso ancora più interessante dalla rimonta di Renato Travaglia-Massimo Nalli (Ford Sierra Cosworth), poi difendere il primato fino al traguardo nonostante un’uscita di strada sulla penultima speciale. L’episodio ha danneggiato la vettura ma non abbastanza da compromettere il risultato: il margine finale è stato di 16”5.

Per Pierangioli il successo assume un peso importante anche in prospettiva del finale di stagione, che lo vedrà impegnato all’Elba e al Sanremo. «Vincere qui a Verona, battagliando contro Travaglia, è stato un bel momento – ha raccontato all’arrivo –. Siamo stati rivali su terra con le Mitsubishi e ci siamo ritrovati qui».

Travaglia, quattro scratch ma non basta

Il secondo posto racconta invece una gara in rimonta per Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il pluricampione italiano ed europeo si presentava a Soave con una Ford Sierra Cosworth appena completata dal Team 88, schierata con i colori dell’A.C. Verona Historic.

Proprio la necessità di mettere a punto una vettura completamente restaurata ha pesato soprattutto nelle prime battute, quando Travaglia ha lasciato sul terreno secondi che si sarebbero rivelati decisivi. Una volta trovato il giusto equilibrio, il trentino ha però cambiato passo, firmando quattro migliori tempi sulle sei prove disputate e riportandosi nella lotta per il successo.

La rimonta non è stata sufficiente per raggiungere Pierangioli, ma il secondo posto e la velocità espressa hanno rappresentato un riscontro importante al debutto stagionale con la Sierra.

Sul terzo gradino del podio sono saliti Michele Solfa e Nicolò Salgaro (BMW M3). Per il pilota veronese un risultato particolarmente significativo nella gara di casa, accompagnato dal terzo posto nel IV Raggruppamento e dal successo di classe 2.5.

Visintainer fuori quando era in lotta per il bis

Tra i grandi protagonisti annunciati alla vigilia è invece mancato al traguardo Maurizio Visintainer, affiancato da Federica Lonardi sulla BMW M3.

Il vincitore dell’edizione 2025 aveva cominciato esattamente da dove aveva lasciato, imponendosi sulla prima prova speciale e candidandosi immediatamente al bis. La sua gara è però terminata alla conclusione della PS3 per un problema al cambio, togliendo dalla contesa uno dei principali pretendenti alla vittoria.

Alle spalle del podio hanno concluso Giorgio Costenaro-Lucia Zambiasi (Ford Sierra Cosworth), quarti assoluti, mentre la quinta posizione è stata conquistata al termine di un confronto serrato da Matteo Bergamo-Giorgio Simioni (BMW M3). Sesti Giuseppe Bottoni-Elisabetta Sansone (BMW M3), alla loro seconda gara completa con la vettura e primi tra gli equipaggi ACI Verona al traguardo.

Beretta e Zanon conquistano i Raggruppamenti

Se il IV Raggruppamento ha riproposto nelle prime tre posizioni lo stesso ordine del podio assoluto, nel III Raggruppamento il successo è andato ad Alberto Ugo Beretta-Maurizio Barone (Porsche 911 Carrera SC), portacolori della Scuderia Milano Autostoriche.

Nel II Raggruppamento hanno invece festeggiato Claudio Zanon-Maurizio Crivellaro (Porsche 911 RS) del Team Bassano.

Applausi anche per “Tony” Fassina-Marco Verdelli (Opel Ascona 400), terzi nel III Raggruppamento. A 79 anni il tre volte campione italiano e campione europeo 1982 ha riportato sulle prove speciali proprio il modello con il quale conquistò il titolo tricolore del 1981 e quello continentale dell’anno seguente. Il suo passaggio sulla pedana di Soave è stato accompagnato da un lungo applauso del pubblico.

Tra le Auto Classiche successo di Mirco Avesani-Michele Facchini (Peugeot 106 Rally), mentre Lisa Meggiarin-Haianes Tania Bertasini (Fiat 127 CL) hanno conquistato la classifica femminile. Pierangioli ha aggiunto alla vittoria assoluta anche il primato Over 60, mentre nell’Under 40 si sono imposti Mattia Bombieri-Linda Tripi (BMW M3). Al Team Bassano è andata infine la Coppa Scuderie.

Verdona vince il Classic e passa in testa al Tricolore

Il fine settimana veronese ha assegnato punti importanti anche nel 13° Due Valli Classic. Nella Regolarità 60 si sono imposti Fabio e Paolo Verdona (Peugeot 309 GTI 16V) con 165 penalità, precedendo Antonella Monza-Susanna Nicolini (Porsche 911 Carrera SC) a quota 187 e Paolo Concari-Marco Frascaroli (Opel Kadett GSI) con 218.

Un successo che ha permesso a Verdona di superare Monza al comando del Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto Storiche, quando restano quattro appuntamenti da disputare.

Nella Regolarità 50 vittoria di Vittorio Catanzaro-Anna Maria Beneduce (Honda Civic) davanti a Previti-De Pasquale e Gandino-De Marchi, mentre tra le Classiche hanno prevalso Fabio Vergamini-Maurizia Angela Bortolucci (Volkswagen Golf).

Il Due Valli archivia così un’edizione nella quale le storiche hanno offerto una sfida aperta fino alle battute conclusive: Pierangioli ha conquistato la vittoria, Travaglia ha dimostrato di avere già la velocità con una Sierra appena ultimata e Visintainer ha lasciato prematuramente una contesa nella quale sembrava avere ancora molto da dire.

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