Gazoo Racing Italy in attacco al Rally del Lazio

Pubblicato il 18 Settembre 2026 - 09:47

Gazoo Racing Italy, la sfida al Rally del Lazio

Due Toyota GR Yaris Rally2 per affrontare uno degli appuntamenti più impegnativi della seconda parte di stagione. Gazoo Racing Italy si presenta al Rally del Lazio Cassino con Simone Campedelli-Tania Canton e Benjamin Boulenc-Chloé Barozzi, chiamati a interpretare gli oltre 150 chilometri cronometrati del sesto round del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.

Per Campedelli sarà soprattutto l’occasione per lasciarsi alle spalle il difficile Rally Regione Piemonte. Sulle strade delle Langhe il romagnolo era infatti uscito di strada nella prima parte della gara, rientrando successivamente con il Super Rally per accumulare chilometri e proseguire il lavoro sulla GR Yaris Rally2. Nel Lazio tornerà al volante della vettura equipaggiata con fornitura ufficiale Pirelli, sempre affiancato da Tania Canton.

Un appuntamento importante anche per valutare il lavoro portato avanti sulla Toyota nel corso della stagione. Le caratteristiche del Rally del Lazio metteranno infatti equipaggi e vetture davanti a condizioni differenti, alternando tratti veloci a sezioni più tecniche e selettive.

Boulenc cerca continuità dopo il Piemonte

Sulla seconda GR Yaris Rally2 ci saranno Benjamin Boulenc e Chloé Barozzi. Per il francese prosegue il programma ufficiale iniziato all’inizio dell’anno grazie alla vittoria ottenuta nella GR Yaris Rally Cup 2025.

Il precedente appuntamento piemontese aveva portato Boulenc al settimo posto assoluto e al terzo nella classifica del CIR Promozione, nonostante un paio di testacoda. A Cassino l’obiettivo sarà quindi aggiungere un’altra tappa a un percorso pensato soprattutto per consentirgli di aumentare esperienza e confidenza con una Rally2.

Ad attenderlo ci sarà però una gara decisamente consistente sul piano chilometrico. Il programma propone 11 prove speciali per 151,50 chilometri competitivi, con la maggior parte della distanza concentrata nella giornata di sabato.

Venerdì, dopo lo shakedown di Pico da 2,62 chilometri, il rally entrerà nel vivo con la breve “Pico Short” e i doppi passaggi sulla Viticuso, lunga 13,60 chilometri, e sulla Terelle da 14,65.

La “Torre di Cicerone” esame principale

Il punto chiave arriverà però sabato, quando saranno affrontati 92,38 chilometri cronometrati. A fare la differenza potrebbero essere soprattutto i due passaggi sulla “Torre di Cicerone”, prova da 29,93 chilometri ripresa dal percorso del Rally di Roma Capitale e nettamente la più lunga dell’intera manifestazione.

A completare la seconda giornata saranno la “Pico” nella versione da 9,21 chilometri e la “Itri” di 7,05, quest’anno percorsa in senso opposto rispetto all’edizione precedente. Proprio il secondo passaggio sulla Itri avrà validità di Power Stage e chiuderà il confronto sportivo.

Il Rally del Lazio scatterà ufficialmente giovedì 17 settembre da Corso della Repubblica a Cassino, mentre l’arrivo è previsto nella stessa cornice sabato sera.

Per Gazoo Racing Italy sarà quindi un fine settimana con due obiettivi differenti ma complementari: Campedelli chiamato a tornare protagonista dopo lo stop piemontese e Boulenc impegnato a dare continuità al proprio percorso di crescita. Per entrambi, il banco di prova sarà uno dei rally più lunghi e selettivi dell’intero CIAR 2026.

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