Project Rally One esce allo scoperto: ecco la nuova WRC27

Pubblicato il 19 Settembre 2026 - 18:36

Project Rally One, le curiosità sul progetto

Il nuovo corso tecnico del Mondiale Rally comincia ad assumere forme concrete. Project Rally One ha mostrato per la prima volta al pubblico la vettura sviluppata secondo i regolamenti WRC27, con la quale il progetto belga punta a debuttare nel Campionato del Mondo già al Rallye Monte-Carlo 2027.

La presentazione è avvenuta venerdì a Huy, in Belgio, durante Rally4Passion, al termine della prima fase di sviluppo su asfalto. Un passaggio particolarmente interessante perché Project Rally One rappresenta il primo progetto di un costruttore indipendente emerso nell’ambito delle nuove regole che entreranno in vigore dalla prossima stagione.

Proprio questa è una delle principali novità della filosofia WRC27: la categoria regina non sarà più terreno riservato esclusivamente ai grandi costruttori, ma consentirà anche a preparatori e strutture indipendenti di progettare e omologare una propria vettura.

Già 750 chilometri di test

A guidare il progetto è l’ingegnere Lionel Hansen. La vettura, mostrata con una veste completamente nera, non è soltanto un prototipo statico: alle sue spalle ci sono già cinque giornate di test e circa 750 chilometri percorsi su asfalto.

Il primo lavoro di sviluppo è stato affidato a due piloti con una lunga esperienza internazionale, Bruno Thiry e Stéphane Lefebvre. Secondo Hansen, questa prima fase è stata completata senza problemi di affidabilità, permettendo al programma di rispettare finora la tabella di marcia.

Il prossimo obiettivo è particolarmente importante: l’omologazione FIA è prevista per il 1° novembre. Prima di quella data il programma proseguirà con altre sessioni sull’asfalto, per poi cambiare completamente terreno nel mese di ottobre.

Quando inizieranno i test sullo sterrato sarà infatti Teemu Suninen a prendere il volante della nuova Rally One. Una scelta significativa considerando l’esperienza del finlandese ai massimi livelli del Mondiale e il titolo ERC appena conquistato nella stagione 2026.

Motore derivato dalla Škoda Fabia RS Rally2

Emergono intanto anche alcuni dettagli tecnici. Sotto il cofano trova posto un motore marchiato VAG Group, imparentato con l’unità utilizzata dalla Škoda Fabia RS Rally2 ma profondamente modificato per rispettare le specifiche previste dal regolamento WRC27.

La carrozzeria è invece specifica ed è stata sviluppata e costruita dalla Faster Racing di Parigi. Attorno alla macchina sta crescendo parallelamente anche la struttura: sono ormai 21 le persone impiegate a tempo pieno, mentre il ruolo di Sporting Director è stato affidato ad Alain Penasse, figura di lunga esperienza nel panorama rallistico internazionale.

Non sono stati ancora scelti, invece, i piloti destinati a gareggiare nel Mondiale. Le trattative sono già iniziate, ma la priorità resta completare lo sviluppo e superare il processo di omologazione.

Due vetture al Monte-Carlo

Il traguardo fissato da Hansen è ambizioso: presentarsi al Rallye Monte-Carlo 2027 con due Rally One. Mancano ancora diversi passaggi tecnici e organizzativi, ma i primi 750 chilometri hanno permesso al progetto di rispettare il programma iniziale.

Ed è probabilmente questo l’aspetto più interessante dell’intera operazione. La nuova era tecnica del WRC era stata concepita anche per ridurre le barriere d’ingresso e riportare nuovi soggetti nella categoria principale. Project Rally One rappresenta il primo vero banco di prova di questa filosofia: una vettura nata praticamente da un foglio bianco, senza alle spalle il programma ufficiale di una Casa automobilistica.

Anche FIA e WRC Promoter guardano quindi con particolare attenzione all’iniziativa. Per Julien Vial, Chief Operating Officer di WRC Promoter, il progetto dimostra concretamente come il nuovo regolamento possa attirare non soltanto costruttori tradizionali, ma anche realtà indipendenti capaci di costruire programmi propri.

La strada verso Monte-Carlo resta lunga. Ma dopo mesi trascorsi soprattutto tra indiscrezioni, progettazione e test, la prima WRC27 privata adesso esiste, corre e si è finalmente mostrata al pubblico. E da ottobre, con Suninen al volante sulla terra, inizierà una nuova fase del percorso verso il Mondiale 2027.

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