Rally Lana, il gran finale della Zona 1 passa da Biella
Rally Lana, presentata la 38ª edizione della gara piemontese
Il Rally Lana si prepara a chiudere la stagione della Coppa Rally di Zona 1, riportando sulle strade biellesi una competizione che conserva un posto importante nella storia del rallismo italiano. La trentottesima edizione, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre, sarà intitolata alla memoria di Meme Gubernati e assegnerà il 1° Trofeo D’Angelo Group, con un percorso che affianca alcune prove tradizionali a una novità destinata a richiamare l’attenzione del pubblico: una speciale cittadina in programma nella serata di sabato.
La manifestazione, promossa dall’Automobile Club Biella insieme a Veglio 4×4 e Rally Lana Alive, è stata presentata il 9 ottobre al Fila Brand Experience Center di Biella. Un appuntamento che ha permesso agli organizzatori di illustrare le caratteristiche di una gara chiamata a completare il calendario della Zona 1, prima della Finale Nazionale della Coppa Rally di Zona, prevista a Lucca nel mese di novembre.
Il valore sportivo dell’appuntamento si intreccia con la volontà di riportare il rally nel cuore della città, attraverso un programma che comprende una prova spettacolo serale e uno spazio dedicato agli appassionati. Un’impostazione che richiama la tradizione del Lana, senza rinunciare a soluzioni pensate per rendere la manifestazione maggiormente accessibile al pubblico.
La Tracciolino accende la prima serata
Il percorso della trentottesima edizione conserva alcune delle caratteristiche che hanno contribuito a rendere riconoscibile il Rally Lana: prove tecniche, alternanza tra tratti veloci e sezioni più guidate, strade che richiedono precisione nella scelta delle traiettorie e nella lettura del fondo.
La prima giornata si aprirà sabato 24 ottobre con la partenza da Piazza Vittorio Veneto, fissata alle 18.30. Gli equipaggi si dirigeranno quindi verso la Tracciolino, la prima prova speciale della manifestazione, con partenza della prima vettura alle 19.03.
Il tratto, leggermente accorciato rispetto alle precedenti configurazioni, prenderà il via poco dopo Oropa per concludersi a Graglia, sviluppandosi su una distanza superiore ai quattordici chilometri.
A renderlo particolarmente impegnativo sarà soprattutto l’orario. La speciale verrà infatti affrontata con il buio, riportando sulle strade biellesi una delle componenti più caratteristiche dei rally di un tempo: la guida alla luce dei fari supplementari, con riferimenti visivi differenti rispetto alle prove disputate durante il giorno.
Una condizione che richiederà attenzione fin dai primi chilometri, quando gli equipaggi dovranno ancora trovare il ritmo della gara e verificare l’efficacia delle scelte effettuate durante le ricognizioni.
La Tracciolino rappresenterà dunque un primo banco di prova importante, prima del trasferimento verso il centro di Biella per l’appuntamento conclusivo della serata.
Una prova speciale nel cuore della città
La principale novità dell’edizione 2026 sarà la Super Speciale Città di Biella, in programma sabato alle 21.08.
L’inserimento di una prova spettacolo nel centro cittadino risponde alla volontà di avvicinare la competizione a un pubblico più ampio, portando le vetture da rally in un contesto differente rispetto alle tradizionali strade di montagna.
Il progetto ha richiesto un lavoro specifico sul piano organizzativo e della sicurezza, come illustrato durante la presentazione da Gabriele Bodo, presidente della Sottocommissione Sportiva dell’Automobile Club Biella.
L’obiettivo è offrire agli spettatori la possibilità di assistere alla gara in un ambiente facilmente raggiungibile, coinvolgendo anche chi abitualmente non frequenta le prove speciali.
Dal punto di vista agonistico, una prova di questo tipo presenta caratteristiche differenti rispetto ai tratti tradizionali. Le velocità e le distanze sono generalmente più contenute, ma il margine d’errore può diventare particolarmente ridotto, soprattutto quando il percorso prevede passaggi ravvicinati e cambi di direzione.
La speciale cittadina chiuderà la prima giornata, prima del programma domenicale dedicato alle strade più tradizionali della manifestazione.
Curino e Veglio, la domenica delle prove classiche
Domenica 25 ottobre il Rally Lana ritroverà due nomi legati alla propria storia: Curino e Veglio, entrambe da affrontare due volte.
La prima, con passaggi previsti alle 9.56 e alle 13.16, riproporrà un tratto già utilizzato nelle edizioni degli anni Settanta e successivamente recuperato anche dal rally storico, sebbene in senso contrario rispetto alla configurazione scelta per il 2026.
Il ritorno della Curino costituisce uno degli elementi di maggiore interesse del percorso, riportando gli equipaggi su strade che appartengono alla memoria sportiva della manifestazione.
La Veglio, con i suoi quasi quindici chilometri, sarà invece la prova più lunga dell’intero rally. I due passaggi sono programmati alle 10.38 e alle 13.58.
Il tracciato comprenderà alcuni settori delle precedenti speciali di Valdengo e Romanina, anch’essi percorsi in direzione inversa rispetto alle configurazioni storiche.
Una soluzione che permetterà di recuperare parte del patrimonio tecnico del Lana, proponendo però riferimenti differenti anche agli equipaggi che conoscono già queste strade.
L’alternanza tra Curino e Veglio costituirà il momento decisivo della domenica. Dopo il primo giro, le vetture faranno ritorno a Biella per il riordino e l’assistenza nell’area di Città Studi, prima di affrontare nuovamente le due speciali.
La conclusione della gara è prevista alle 14.35 in Piazza Vittorio Veneto, dove si svolgerà anche la cerimonia di premiazione.
L’ultimo confronto prima della Finale Nazionale
La collocazione del Rally Lana come appuntamento conclusivo della Coppa Rally di Zona 1 attribuisce alla gara un interesse particolare anche in chiave campionato.
Sulle strade biellesi si completerà infatti il percorso stagionale della zona piemontese, prima della Finale Nazionale in programma a Lucca nel mese di novembre.
Per gli equipaggi ancora impegnati nella conquista delle posizioni utili alla qualificazione, la gara rappresenterà l’ultima occasione per migliorare la propria situazione in classifica. Per altri sarà invece l’opportunità di misurarsi su un percorso tecnico, con caratteristiche differenti rispetto ad altri appuntamenti del calendario.
La presenza di una prova notturna, seguita da due passaggi su speciali tradizionali, potrebbe inoltre rendere particolarmente importante la gestione della prima giornata, evitando di compromettere il risultato prima delle quattro prove della domenica.
Un elemento che contribuirà a caratterizzare una manifestazione nella quale l’esperienza sulle strade biellesi potrà rappresentare un vantaggio, pur senza escludere il confronto con equipaggi provenienti da altre zone.
Il Lauretana Village e il rapporto con il pubblico
Accanto alla parte agonistica, gli organizzatori hanno previsto un programma di iniziative rivolte agli appassionati.
Tra queste figura il Lauretana Village, uno spazio dedicato al mondo dei rally che ospiterà stand tematici e un maxischermo attraverso il quale sarà possibile seguire le fasi principali della competizione.
L’iniziativa, ideata da Denis Cortese, nasce con l’obiettivo di creare un punto di incontro tra pubblico, operatori del settore e protagonisti della manifestazione.
La presenza del Village e della prova cittadina rientra in un progetto più ampio, volto a rafforzare il rapporto tra il Rally Lana e il territorio.
Durante la presentazione, il presidente dell’Automobile Club Biella Andrea Gibello ha sottolineato proprio l’importanza di conservare il patrimonio sportivo della manifestazione, affiancandolo a iniziative capaci di coinvolgere un pubblico più vasto.
Un’impostazione sostenuta anche dalle istituzioni locali, presenti alla serata attraverso i rappresentanti del Comune, della Provincia e della Regione Piemonte.
Il programma del fine settimana
L’avvicinamento alla gara inizierà sabato 17 ottobre, con la consegna del road book e la prima sessione di ricognizioni.
Le verifiche sportive e tecniche prenderanno il via venerdì 23 ottobre per gli equipaggi iscritti allo shakedown, mentre gli altri concorrenti completeranno le operazioni preliminari nella mattinata di sabato.
Il test in assetto da gara si svolgerà il 24 ottobre, dalle 9.30 alle 14.30, articolato in due sessioni.
Alle 18.30 scatterà la partenza ufficiale da Piazza Vittorio Veneto, seguita dalla Tracciolino alle 19.03 e dalla Super Speciale Città di Biella alle 21.08.
La domenica sarà interamente dedicata ai doppi passaggi sulla Curino e sulla Veglio, prima del rientro a Biella per l’arrivo e le premiazioni.
Anche i riconoscimenti finali avranno un legame con il territorio: i trofei saranno infatti realizzati da Daniele Basso, artista biellese conosciuto a livello internazionale.
