Armstrong e Jürgenson protagonisti nel Rali Ceredigion
Jon Armstrong ha chiuso la mattinata del JDS Machinery Rali Ceredigion davanti al compagno di squadra Romet Jürgenson, con un margine minimo di 0,2 secondi. Il penultimo round del Campionato Europeo Rally 2025 ha visto i due piloti del M-Sport Ford World Rally Team protagonisti sulle tre prove speciali iniziali, tutte su asfalto, al volante delle rispettive Ford Fiesta Rally2. Per Armstrong si tratta della prima volta al comando di un evento ERC.
Il leader della classifica generale Miko Marczyk, al volante della Škoda Fabia RS Rally2, ha interrotto il dominio Ford imponendosi nella PS4 e risalendo in terza posizione, a 11,4 secondi dalla vetta. Il polacco ha così ridotto lo svantaggio accumulato nelle prime due speciali. Alle sue spalle, il principale rivale per il titolo, Andrea Mabellini, ha iniziato una rincorsa dall’11° posto, condizionato dalla penalità di due minuti ricevuta prima della partenza.
La giornata era iniziata con il miglior tempo di Armstrong nella SS2 di Cwm Elan, dove aveva preceduto Jürgenson di 0,6 secondi, portandosi a ridosso di Marczyk. Successivamente, nella più lunga e insidiosa PS3 Y Diafol, Jürgenson ha firmato la sua prima vittoria di tappa in ERC, rifilando 1,7 secondi al compagno di squadra, rallentato da un mezzo testacoda in una curva fangosa. Armstrong, a fine mattinata, ha ammesso: “Va tutto bene e siamo stati piuttosto fortunati. Nell’ultima speciale c’erano due fagiani e sono finito in testacoda contro il cancello, ma ce la siamo cavata per fortuna.”
Jürgenson, da parte sua, ha sottolineato la sorpresa per la sua prestazione: “Un po’ [sorpreso], ma ho avuto una corsa fluida e non ho spinto al massimo, quindi è positivo.” Armstrong ha poi perso terreno nella PS4, chiudendo a 4,1 secondi dal leader Marczyk, che ha dimostrato la velocità della Fabia su asfalto asciutto.
Rali Ceredigion 2025: la classifica dopo la prima mattinata
La PS4 ha visto emergere anche William Creighton, leader del Probite British Rally Championship, retrocesso però al quarto posto assoluto (+14,8 secondi). Quinto tempo per Callum Devine (+25,9), che ha dovuto gestire un principio d’incendio sul motore della sua Škoda Fabia RS Rally2 a fine prova. Philip Allen ha mantenuto la sesta posizione, seguito da Osian Pryce, due volte vincitore dell’evento, rallentato da problemi di potenza nella PS4. La top 10 provvisoria è completata da Jakub Matulka, Callum Black ed Eamonn Kelly, con Mabellini a 7,8 secondi dall’ingresso nei primi dieci.
Tra gli episodi di gara, il giovane Max McRae è uscito di strada nella PS3, finendo in un fosso dopo un sottosterzo in una curva fangosa. Con l’aiuto del pubblico è riuscito a rientrare e a prendere il via della PS4, ma con oltre un’ora di ritardo. Meirion Evans ha invece proseguito nonostante un’uscita ad alta velocità che ha danneggiato la sua Toyota GR Yaris Rally2, mentre Garry Pearson si è ritirato a seguito di un contatto con un cancello.
In ERC3 la leadership è passata a Eamonn Kelly, davanti a Hubert Kowalczyk, mentre il capoclassifica Tymek Abramowski si è fermato nella PS3. In ERC4, invece, a guidare è il gallese Ioan Lloyd con la sua Peugeot 208 Rally4.
di Peppe Marino
