Motori accesi per il 4° Rally Sulcis Iglesiente
Rally Sulcis Iglesiente, i dettagli della gara
Il 4° Rally del Sulcis Iglesiente si prepara a tornare protagonista sulle strade del Sud-Ovest della Sardegna, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi del panorama motoristico regionale. Dal 13 al 15 marzo, la manifestazione organizzata dalla Mistral Racing aprirà ufficialmente la stagione automobilistica isolana 2026, inaugurando la Coppa Rally di Zona ACI Sport in Sardegna e il Campionato Regionale, con l’abbinamento al rally storico sul medesimo percorso.
A circa 45 giorni dal via, emergono già elementi che delineano un’edizione ricca di contenuti e fortemente radicata nel territorio. Il rally, valido come primo round stagionale su asfalto, continuerà a rappresentare un banco di prova interessante anche per gli equipaggi impegnati nei campionati nazionali, grazie alla collocazione in calendario e alle caratteristiche tecniche delle prove speciali.
Uno dei punti fermi dell’evento resta lo shakedown gratuito, confermato per tutte le vetture moderne e storiche. Una scelta che, oltre ad alleggerire i costi per i concorrenti, valorizza uno degli scenari simbolo della gara: la litoranea per Nebida, con la vista sul Pan di Zucchero, autentico marchio di fabbrica del Rally Sulcis Iglesiente. Un tratto che unisce sport e paesaggio e che rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione.
Rally Sulcis Iglesiente, i punti fermi della gara
Sul fronte logistico, sono già attive le convenzioni navali con Grimaldi Lines e Corsica Ferries, pensate per agevolare l’arrivo degli equipaggi dalla Penisola. Tutte le informazioni operative sono disponibili sui canali ufficiali della gara, mentre il percorso completo verrà reso noto a breve, una volta conclusi i sopralluoghi del supervisore federale.
L’edizione 2026 segna un ulteriore salto di qualità anche in termini di coinvolgimento territoriale. Saranno dodici i comuni attraversati dalla gara, un numero significativo che testimonia la crescita dell’evento e il suo impatto sul Sulcis Iglesiente. Accanto a presenze consolidate come Iglesias, Carbonia, Gonnesa, Santadi e Portoscuso, entrano nel percorso anche nuove realtà quali Giba, Nuxis, Perdaxius, Piscinas, San Giovanni Suergiu, Tratalias e Villaperuccio.
Questo ampliamento porterà con sé alcune novità di rilievo. Spiccano l’inedita Villaperuccio–Piscinas, con controllo a timbro a Giba, e il riordino sul lungomare di Portoscuso, destinato a diventare uno dei momenti più suggestivi del rally. Cambia invece volto una delle prove più rappresentative della manifestazione: la classica Nuxis–Santadi verrà percorsa in senso inverso, trasformandosi in Santadi–Nuxis, introducendo nuove sfide tecniche per equipaggi e navigatori.
Sostenuto dalla Regione Sardegna, dalla Provincia del Sulcis Iglesiente, dalla Delegazione Sardegna ACI Sport, dall’ACI Cagliari, dalla Fondazione di Sardegna e dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, il Rally Sulcis Iglesiente si conferma un evento capace di coniugare sport, promozione del territorio e tradizione. Un mix che, anche nel 2026, promette di offrire una gara articolata, tecnica e fortemente identitaria, pronta a dare il via a una nuova stagione di motori in Sardegna.
