Aperte le iscrizioni per il Rally delle Vallate Aretine

Pubblicato il 03 Febbraio 2026 - 10:27

Rally delle Vallate Aretine, i dettagli

Il Historic Rally delle Vallate Aretine si avvicina alla 15° edizione confermando il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale delle competizioni storiche. Anche nel 2026 la gara toscana manterrà la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, per il Michelin Trofeo Storico e per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, ma lo farà introducendo una novità di formato destinata a incidere in modo significativo sull’impostazione sportiva dell’evento.

La scelta degli organizzatori di Scuderia Etruria SCRL è chiara: concentrare l’intera competizione nella giornata di sabato 28 febbraio, rendendo il rally più compatto, intenso e lineare, senza rinunciare agli elementi tecnici che ne hanno costruito la reputazione. Una soluzione che va incontro alle esigenze di equipaggi e team, ottimizzando tempi e logistica, ma che al tempo stesso alza il livello della sfida sportiva.

Un programma compatto e razionale

Le iscrizioni resteranno aperte fino a venerdì 20 febbraio, mentre la settimana di gara sarà dedicata alle consuete attività preliminari. Giovedì 26 e venerdì 27 febbraio sono in programma la distribuzione del road book e le ricognizioni regolamentate delle prove speciali, con le verifiche sportive e tecniche previste nella giornata di venerdì presso il Palasport Le Caselle di Arezzo. Il semaforo verde scatterà sabato 28 febbraio alle 7:45, con una giornata di gara senza pause superflue che condurrà gli equipaggi fino all’arrivo finale, fissato alle 16:50 in Via Roma ad Arezzo, dove si svolgerà anche la cerimonia di premiazione.

Portole e Rassinata al centro della sfida

Dal punto di vista tecnico, il rally ruoterà esclusivamente attorno alle prove speciali di Portole e Rassinata, affrontate più volte nel corso della giornata. Una scelta che permette di concentrare la competizione su tratti noti, selettivi e apprezzati dagli specialisti, valorizzando al massimo il ritmo e la gestione della gara. Il parco assistenza a Camucia rappresenterà un ulteriore elemento di razionalizzazione, consentendo interventi rapidi e una gestione più efficiente dei tempi. Le prime quattro prove speciali ricalcheranno fedelmente il percorso dell’edizione precedente, mentre il finale proporrà la novità più attesa.

La “Portolata”, prova simbolo del 2026

A caratterizzare il 15° Historic Rally delle Vallate Aretine sarà infatti l’introduzione della “Portolata”, una prova speciale unica da 34,3 chilometri, ottenuta dall’unione dei tratti già noti. Un epilogo lungo e selettivo, pensato per esaltare resistenza meccanica, concentrazione e capacità di gestione, che potrebbe risultare determinante per gli equilibri della classifica.

Nel complesso, la gara proporrà 96,53 chilometri di prove speciali, inseriti in un percorso totale di 190,09 chilometri, interamente concentrati in una sola giornata di competizione: numeri che restituiscono l’immagine di un rally intenso e privo di momenti interlocutori.

Una tradizione che guarda avanti

L’Historic Rally delle Vallate Aretine arriva al 2026 forte di quattordici edizioni di alto profilo. Lo scorso anno fu Matteo Musti, affiancato da Claudio Biglieri, a imporsi su Porsche Carrera RS, conquistando il secondo successo dopo quello del 2023. Alle loro spalle Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, penalizzati da una scelta di pneumatici non ideale nella prima parte di gara, mentre il terzo posto andò a Sergio Galletti con Mirco Gabrielli, vincitori del Quarto Raggruppamento su Subaru Legacy. Con il nuovo format “one-day” e una prova finale di forte impatto tecnico, l’edizione 2026 si prepara a scrivere un nuovo capitolo di una storia ormai consolidata, confermando Arezzo come uno dei palcoscenici più credibili e apprezzati del rally storico italiano.

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