Ronde del Canavese: in 70 al via e sfida internazionale in Piemonte
Settanta equipaggi sono pronti a inaugurare la stagione rallistica piemontese con la ventesima edizione della Ronde del Canavese, in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio. La competizione organizzata da Rt Motorevent conferma il proprio ruolo di appuntamento di apertura del calendario regionale, richiamando concorrenti dall’Italia e dall’estero.
Le operazioni preliminari scatteranno sabato mattina con le verifiche tecniche in Piazza Ponte Vecchio a Cuorgnè, sede del parco assistenza, mentre le verifiche sportive si terranno all’Hotel Rivarolo. In una prima fase saranno interessati gli iscritti allo shakedown, seguito poi dal resto dei partecipanti. Il test in assetto da gara si svolgerà nel comune di Borgiallo tra le 10 e le 14. In serata, dopo le ricognizioni, gli equipaggi sfileranno all’Urban Center di Rivarolo per la presentazione ufficiale.
La gara entrerà nel vivo domenica alle 8 con l’uscita dal riordino notturno e il successivo passaggio in assistenza. La prova speciale, lunga poco meno di undici chilometri, prenderà il via alle 9.02 dalla frazione Pemonte verso Prascorsano, attraversando punti noti agli appassionati come l’inversione di Rivara e il passaggio davanti al municipio di Pratiglione. Un tratto caratterizzato da numerosi cambi di direzione, ribattezzato da alcuni “la prova delle cento curve”. I successivi passaggi sono previsti alle 11.43, 14.19 e 16.55, con riordino e assistenza a Cuorgnè dopo ogni frazione, eccetto l’ultima. L’arrivo e la premiazione si terranno alle 17.30 circa all’Urban Center.
La manifestazione assegnerà come di consueto il Memorial Livio Bausano al vincitore assoluto e il Memorial Gino Bellan al primo equipaggio del territorio. Nel 2025 la classifica riservata ai canavesani era stata conquistata da Cristian Milanoe Nicolò Cottellero, riferimento per la sfida locale anche in questa edizione.
I protagonisti: sfida tra francesi e piloti di casa
Negli ultimi due anni la gara è stata vinta da piloti francesi: nel 2024 da Kevin Bochatay su Volkswagen Polo e nel 2025 da Anthony Puppo su Hyundai i20. Anche quest’anno la presenza transalpina è significativa con Lucas Darmezin, affiancato da Charline Quartini, al via su Hyundai i20 Rally2. Il giovane francese arriva in Piemonte dopo il successo nella Stellantis Cup 2024 e due affermazioni assolute nella Coppa di Francia della scorsa stagione.
A contendersi il risultato ci sarà un gruppo nutrito di equipaggi italiani. Tra questi Patrick Gagliasso e Dario Beltramo, secondi dodici mesi fa e nuovamente in gara su Skoda Fabia. Con la vettura della casa ceca saranno presenti anche il bresciano “Linos” con Alessandro Mattioda, già a podio nel 2025, oltre a Davide Porta con Daiana Darderi.
Nell’elenco figurano inoltre Federico Santini e Tatiana Santini, Angelo Morino con Mara Miretti, i valdostani Claudio Vona e Simone D’Agostino, insieme a Andrew Pawley e Timothy Sturla. Per la classifica riservata ai piloti locali si rinnova il confronto tra Giovanni Bausano e Andrea Scali, Filippo Serena e Luca Pieri, tutti su Skoda.
Tra gli esordi del territorio si segnalano Fabio Grosso e Jenny Grosso, al via su Lancia Ypsilon. Presenza femminile di rilievo con Sara Carra, affiancata da Federica Mauri, vincitrice della Coppa Csai femminile 2025, e con Asia Vidori, in gara insieme ad Alex Guion, anch’essi su Lancia Ypsilon.
di Peppe Marino
