M-Sport Ford al Rally di Svezia: tra difficoltà e segnali di crescita

Pubblicato il 19 Febbraio 2026 - 08:38

Il fine settimana del Rally di Svezia non ha portato risultati di vertice per M-Sport Ford, ma ha offerto indicazioni utili in un contesto reso complicato sin dalle prime prove. La squadra britannica ha dovuto fare i conti con una serie di forature che hanno inciso in modo significativo sulla classifica finale.

La gara si è messa in salita già nella giornata di venerdì, quando tutti e tre i piloti hanno accusato danni agli pneumatici. Per Mārtiņš Sesks, al debutto stagionale nel Mondiale, il problema si è tradotto nel ritiro per esaurimento delle gomme disponibili, compromettendo ogni possibilità di risultato.

Rientrato in azione il sabato, il lettone ha comunque lasciato il segno firmando il miglior tempo nella decima prova speciale. Un acuto che, pur non cambiando la sua posizione finale – 35° assoluto a causa dello stop iniziale – ha rappresentato un segnale incoraggiante per il team.

Le parole di Millener e la crescita di Armstrong

Il team principal Richard Millener ha preferito leggere il fine settimana oltre le difficoltà iniziali. “Certamente è stato frustrante per tutti i piloti, dopo un test pre-gara così positivo, vedere il venerdì andare così. Tuttavia, non aveva senso starsene seduti a pensare che il fine settimana fosse stato sprecato: anzi, abbiamo fatto esattamente il contrario – ha spiegato. Il rientro di Mārtiņš sabato mattina con una vittoria di tappa è stato un momento di soddisfazione per la squadra, a testimonianza del lavoro svolto”.

Sul fronte della classifica generale, Jon Armstrong e Josh McErlean hanno concluso entrambi in zona punti. L’irlandese Armstrong ha chiuso ottavo, precedendo McErlean, nono, pur senza riuscire ad avvicinare il ritmo dei riferimenti di Toyota Gazoo Racing e Hyundai Shell Mobis WRT.

Per Armstrong si trattava della seconda presenza nella classe regina del Mondiale con la Ford Puma Rally1. La sua progressione è emersa in particolare nelle prove di domenica a Västervik, dove ha preceduto anche Thierry Neuville. Un aspetto sottolineato dallo stesso Millener: “Il ritmo di Jon e Shane Byrne per tutto il weekend è stato un piacere da vedere: battere un ex campione del mondo in entrambe le lunghe prove speciali di domenica è stato un chiaro segnale che Jon merita il suo posto nella squadra e mi incoraggia in vista dei prossimi appuntamenti”.

Lo stesso Armstrong ha evidenziato gli aspetti positivi emersi in Svezia. “Abbiamo dimostrato un buon ritmo e registrato tempi intermedi competitivi lungo il percorso. Per la nostra prima volta su questa superficie con la vettura Rally1 è stato importante per noi e per la squadra. Siamo soddisfatti dei progressi e ora possiamo lavorare per migliorarli ulteriormente”, ha commentato al termine del secondo round stagionale.

di Peppe Marino

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo