Trofeo Maremma 2026: il programma ufficiale della 50ª edizione
Il 50° Trofeo Maremma entra nella sua fase operativa più calda. Le iscrizioni per l’edizione che celebra il mezzo secolo di storia sono aperte da una settimana e i concorrenti avranno tempo fino a venerdì 3 aprile per confermare la propria partecipazione. L’organizzazione, curata da MaremmaCorse 2.0, ha strutturato un evento che punta a onorare il traguardo delle “nozze d’oro” attraverso un percorso tecnico e selettivo, capace di unire le strade storiche del territorio a importanti novità logistiche.
La principale innovazione del 2026 riguarda l’elezione di Castiglione della Pescaia a baricentro della manifestazione. La cittadina costiera ospiterà per la prima volta l’intero cuore pulsante del rally: dalla Direzione Gara e sala stampa, allestite presso la Biblioteca comunale, fino al parco assistenza e alle cerimonie di partenza e arrivo. Questo consolidamento del rapporto tra la gara e il comune castiglionese trasforma la località nella base operativa principale, garantendo una gestione accentrata di tutte le fasi sportive e amministrative.
Nonostante il nuovo quartier generale, resta solido il legame con Follonica, sede storica della competizione. La città del golfo manterrà un ruolo di primo piano ospitando la prova speciale spettacolo del sabato sera e tre riordinamenti logistici distribuiti nell’arco del weekend. Questa sinergia tra i due centri costieri assicura continuità alla tradizione del trofeo, offrendo al contempo una distribuzione capillare dello spettacolo lungo il litorale grossetano.
Il programma sportivo, previsto per l’11 e il 12 aprile, si articola su dieci prove speciali per un totale di 64 chilometri cronometrati. Dopo l’apertura del sabato, la domenica vedrà la sfida spostarsi sui tratti di “Tirli“, “Gavorrano” e “Capanne“, ciascuno da ripetere tre volte. Il format è stato studiato per essere compatto e intenso, mettendo alla prova la resistenza degli equipaggi e la precisione tecnica richiesta dalle iconiche strade delle Colline Metallifere.
Il dettaglio delle prove: tra dossi storici e inversioni tecniche
L’azione inizierà sabato sera con la prova speciale “Follonica“, un ritorno atteso che si svilupperà attorno al Palazzetto dello Sport. Si tratta di un tracciato breve e tecnico, caratterizzato da chicane e curve strette, reso ancora più complesso dalla luce calante del tramonto. Domenica la gara entrerà nel vivo con la prova di “Tirli“, celebre per il suo dosso e per un fondo insidioso che richiede una lettura attenta del grip, specialmente nel primo settore stretto e veloce che attraversa il territorio di Scarlino.
Altrettanto impegnativa sarà la speciale di “Gavorrano“, con partenza da Caldana. Il percorso alterna tratti in discesa molto rapidi a passaggi spettacolari all’interno dell’abitato di Ravi, concludendosi con la nota inversione “del Castagno” e il traguardo in località Finoria. A completare il quadro tecnico rientra la prova “Capanne“, che torna nel programma dopo un anno di pausa; il tratto offre un affaccio sul Lago dell’Accesa e si distingue per un finale veloce ritmato da due tornanti molto apprezzati dal pubblico.
Logistica e partnership: il supporto di Eni Rewind
Le attività preliminari inizieranno giovedì 9 e venerdì 10 aprile con la distribuzione del road book e le ricognizioni autorizzate del percorso. Sabato 11 aprile, dopo le verifiche tecniche e lo shakedown sulla provinciale Gavorranese, la cerimonia di partenza ufficiale si terrà alle ore 17:30 in via Cristoforo Colombo a Castiglione della Pescaia. La competizione riprenderà domenica mattina alle ore 7:00, con l’arrivo finale e la premiazione previsti per le ore 18:00 della stessa giornata.
Anche per questa edizione celebrativa è stata confermata la collaborazione con Eni Rewind, main sponsor dell’evento. La società ambientale di Eni, attiva nel territorio per la bonifica e la valorizzazione degli ex siti minerari, rinnova il proprio sostegno a un’iniziativa che rappresenta un elemento identitario per le comunità delle Colline Metallifere. La sinergia tra sport e realtà industriali locali sottolinea il valore sociale di una manifestazione che, da cinquant’anni, richiama appassionati da tutta Italia sulle strade maremmane.
di Peppe Marino
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