Cachón comanda nel WRC2 in Giappone: bel duello con Gryazin
La prima giornata del FORUM8 Rally del Giappone, valida per il campionato WRC2, ha offerto un confronto ravvicinato tra i due principali candidati alla vittoria di categoria. Al termine dei sei tratti cronometrati di venerdì, Alejandro Cachón detiene la leadership con un margine di 8,3 secondi su Nikolay Gryazin. Lo spagnolo ha costruito il proprio vantaggio decisivo durante l’ultima prova speciale della giornata, il tratto di Inabu/Shitara, dove ha impresso un ritmo insostenibile per l’avversario.
La competizione si è accesa fin dalla mattinata, quando Cachón ha operato una scelta tecnica audace nella PS1 di Asuke, equipaggiando la sua Toyota GR Yaris Rally2 con pneumatici a mescola morbida. La manovra, in controtendenza rispetto alla concorrenza, ha permesso al pilota di distanziare gli inseguitori di otto secondi, richiamando la prestazione vincente ottenuta sullo stesso suolo nipponico durante l’annata precedente.
Gryazin ha prontamente replicato nella successiva PS2, il Tunnel di Isegami, un settore caratterizzato da aderenza variabile e insidiose zone umide tra la vegetazione. In questa fase, il conduttore della Lancia ha staccato il rivale di 16,5 secondi, prendendo temporaneamente il comando delle operazioni. Il duello è proseguito per tutto il pomeriggio con frequenti scambi di posizione, fino a quando, all’ingresso dell’ultima prova, il distacco tra i due contendenti era ridotto a un solo secondo in favore del pilota russo.
Gli equilibri nelle posizioni di rincalzo e nel WRC3
La sfida per la terza piazza assoluta ha subito un cambiamento nel finale di giornata a causa di un inconveniente meccanico occorso a Diego Domínguez. Un problema alla valvola di scarico riscontrato nella penultima prova speciale ha costretto il paraguaiano a un approccio più cauto, lasciando strada libera a Yuki Yamamoto. Quest’ultimo ha concluso la sessione con un ritardo di 1 minuto e 21 secondi dalla vetta, mantenendo un margine di 9,8 secondi su Domínguez.
La graduatoria dei primi cinque è completata da Emil Lindholm, che ha manifestato difficoltà nel trovare un ritmo efficace lungo le tecniche e strette carreggiate giapponesi. A seguire, la classifica annovera Hiroki Arai, Norihiko Katsuta e Fumio Nutahara. Il padre di Takamoto Katsuta guida attualmente la WRC Masters Cup, forte di un vantaggio di 35,2 secondi proprio su Nutahara.
Nella categoria WRC3, Ghjuvanni Rossi ha consolidato un distacco significativo su Georgios Vasilakis, portandolo a oltre dieci minuti. Nicolas Otto, che occupava una posizione a ridosso della vetta, ha subito la rottura del semiasse durante la quinta prova speciale, scivolando in terza posizione con un ritardo superiore ai venti minuti dal leader di categoria. La corsa proseguirà domani con la disputa di nuovi tratti cronometrati che metteranno alla prova la resistenza delle meccaniche e la precisione dei piloti.
di Peppe Marino
