WRC3 Canarie: Abramowski balza al comando a fine giornata
Un colpo di scena nell’ultimo tratto cronometrato del sabato ha rimescolato i vertici della categoria WRC3 al Rally delle Isole Canarie. Tymek Abramowski, al volante della sua Ford Fiesta Rally3, è riuscito a strappare il primato provvisorio al giovane talento locale che aveva dominato gran parte della competizione. Il sorpasso è avvenuto dopo un lungo inseguimento iniziato già nelle prime fasi del venerdì, culminato con una prestazione decisa proprio quando la stanchezza e le insidie tecniche hanno iniziato a farsi sentire sugli equipaggi.
Il ribaltamento della classifica è stato favorito da un calo di potenza che ha colpito la vettura di Gil Membrado a circa cinque chilometri dall’inizio della PS8, la prova più estesa della tappa con i suoi 28,9 chilometri. Il pilota polacco ha approfittato del rallentamento dell’avversario per infliggergli un distacco di oltre venti secondi, trasformando lo svantaggio in un margine a proprio favore, seppur ridotto a soli 2,6 secondi. La gestione della meccanica si conferma dunque un fattore cruciale per l’esito della gara sulle strade di Gran Canaria.
La sfida per il podio e i distacchi nel gruppo WRC3
Nonostante l’annullamento della prima frazione mattutina del sabato, dovuto a un incidente nelle posizioni di vertice, la lotta tra i due battistrada è rimasta serrata per gran parte del pomeriggio. Alle loro spalle, Ghjuvanni Rossi ha mantenuto una condotta regolare, consolidando la terza posizione assoluta. Sebbene il distacco dai primi due sia ormai considerevole, il francese gestisce un rassicurante vantaggio di cinque minuti su Nicolas Otto. Le ambizioni di quest’ultimo erano svanite già nella serata di venerdì a causa di un ribaltamento nella prova spettacolo, costato circa novanta secondi.
Nelle posizioni di rincalzo, la classifica vede Santiago Pérez occupare il quinto posto, davanti al connazionale Raúl Hernández. A chiudere la zona punti è l’indiano Dean Mascarenhas, impegnato nel suo debutto assoluto all’interno della categoria. La domenica conclusiva prevede quattro prove speciali determinanti, dove la vicinanza cronometrica tra i primi due contendenti obbligherà entrambi a una guida priva di errori per assicurarsi il successo finale in terra spagnola.
di Peppe Marino
