Rally Due Valli: il CIAR torna a Verona tra grandi classiche e novità

Pubblicato il 05 Maggio 2026 - 10:30

L’edizione numero 44 del Rally Due Valli è pronta a riaccendere i motori. La storica gara scaligera è stata presentata ufficialmente ieri, lunedì 4 maggio, nellla sede di Seven Car a Verona. L’evento, coordinato dall’Automobile Club di Verona in sinergia con ACI Verona Sport, si disputerà dal 4 al 6 giugno e rappresenterà la terza tappa del Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) Sparco, oltre a essere valido per la Coppa Rally di Zona 4. Alla conferenza sono intervenuti i vertici dell’ente organizzatore, tra cui il presidente Adriano Baso, il direttore Riccardo Cuomo, insieme ad Alberto Riva e Paolo Pisani.

La competizione si preannuncia densa di contenuti tecnici, con un itinerario che prevede 13 tratti cronometrati per i protagonisti della serie maggiore e 6 per la categoria regionale. Verona si confermerà il fulcro logistico della kermesse: il parcheggio P7 di Veronafiere ospiterà il parco assistenza, mentre il PalaExpo diventerà il quartier generale per la direzione gara e la sala stampa. L’arrivo solenne nella cornice di Piazza Bra chiuderà la manifestazione nella serata di sabato 6 giugno, offrendo un momento di grande visibilità nel centro cittadino.

Il percorso complessivo per la gara nazionale raggiunge i 144,16 chilometri di prove speciali, una lunghezza che non si registrava dal 2019 e che testimonia la volontà di proporre una sfida completa e selettiva. La prima giornata di venerdì 5 giugno inizierà con lo shakedown di Alcenago, seguito dalla partenza ufficiale alle 14:01. La sezione inaugurale includerà il passaggio televisivo della “Alcenago – Tomasi Auto”, i quasi 15 chilometri della “Cappella Fasani – Business Service” e l’attesissimo ritorno della “San Peretto – PrenotAci”.

Il ritorno della Valpolicella e le sfide in notturna

Quest’ultima frazione cronometrata riporta la competizione tra i vigneti della Valpolicella a ventisei anni dall’ultima apparizione. Il tratto, lungo oltre 12 chilometri, si snoderà tra Mazzano, Saline e i celebri tornanti di Montecchio, concludendosi alle porte di Negrar. La frazione del venerdì si chiuderà con un secondo giro parzialmente in notturna, con l’ultima vettura che lascerà l’assistenza di Veronafiere intorno alle 22:30, aggiungendo un elemento di complessità alla gestione dei fari e della visibilità per gli equipaggi.

Il sabato sarà invece la giornata più impegnativa, con otto tratti previsti per il CIAR e sei per il CRZ. Oltre alla conferma della prova di “Alcenago”, i piloti affronteranno la “Moruri – Up Rent”, caratterizzata da un disegno inedito che scende verso Pian di Castagnè per poi risalire verso l’abitato di Moruri. La speciale più lunga del rally sarà però la “San Francesco – Seven Car”, di quasi 15 chilometri, che nel suo terzo passaggio fungerà da Power Stage televisiva, assegnando punti bonus determinanti per la classifica di campionato.

La Coppa Rally di Zona concentrerà invece tutta la sua attività nella giornata di sabato, percorrendo 60,24 chilometri cronometrati prima di raggiungere Piazza Bra. I primi arrivi nel “salotto buono” di Verona sono previsti per le ore 17:00 con le vetture della Coppa di Zona, seguiti dalle 20:15 dai protagonisti del Campionato Assoluto.

Solidarietà e iscrizioni: il programma sociale della gara

Oltre all’agonismo, il programma conferma l’attenzione al sociale con l’iniziativa “Rally Therapy – A Bordo di un Sogno”. Grazie alla collaborazione con l’ULSS 9 Scaligera e il Comune di Cerro Veronese, nella giornata di venerdì diversi giovani con disabilità potranno vivere l’esperienza di salire su un’auto da corsa. L’appuntamento è fissato a Cerro dalle ore 10:00 alle 16:00, rinnovando un connubio tra sport e inclusione che è diventato parte integrante della tradizione del rally veronese.

Le iscrizioni per partecipare all’evento sono ufficialmente aperte e si chiuderanno il prossimo 29 maggio. Per gli equipaggi interessati, la procedura prevede una fase di pre-iscrizione sul portale ufficiale di ACI Sport, seguita dal completamento dei moduli richiesti dall’organizzazione sul sito della manifestazione. Con un itinerario così articolato e il ritorno in zone storiche per il motorismo locale, il Rally Due Valli 2026 si candida a essere uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione tricolore.

di Peppe Marino

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