Toyota imbattibile alle Canarie: poker e primato per Elfyn Evans

Pubblicato il 04 Maggio 2026 - 10:25

Il Rally delle Isole Canarie si è concluso con un risultato che conferma la superiorità tecnica della Toyota Gazoo Racing. La casa giapponese ha occupato le prime quattro posizioni della classifica finale, ripetendo l’impresa già compiuta nella precedente edizione. La vittoria, firmata da Sébastien Ogier, ha permesso al marchio di superare la storica soglia dei 300 podi nel Campionato del Mondo Rally, sottolineando l’efficacia di un progetto capace di aggiudicarsi tutte le 17 prove speciali in programma.

Tra i protagonisti della spedizione asiatica, il gallese Elfyn Evans ha ottenuto un secondo posto fondamentale per le proprie ambizioni iridate. Rispetto alla terza piazza conquistata dodici mesi fa, il pilota ha mostrato una progressione costante, chiudendo a 19,9 secondi dal compagno di squadra. Al termine della gara, il driver ha voluto tributare un riconoscimento pubblico al reparto tecnico del team per aver sviluppato un pacchetto prestazionale difficilmente raggiungibile dalla concorrenza.

“I tecnici lavorano costantemente per alzare l’asticella – ha osservato EvansGià lo scorso anno era evidente la nostra capacità di trovare un equilibrio che gli altri non riescono a replicare. È accaduto di nuovo e bisogna dare merito agli ingegneri e a tutto il personale che opera sulla vettura. Disponiamo di un pacchetto di altissimo livello per queste strade”.

Anche il vice team principal Juha Kankkunen ha espresso soddisfazione per l’esito della corsa: “È stato un fine settimana ideale per noi. Sognavo di poter ripetere il piazzamento occupando l’intero podio e la quarta posizione, proprio come un anno fa, e ci siamo riusciti”.

La rimonta nel Super Sunday e il ritorno in vetta al mondiale

Nonostante un avvio meno incisivo durante la giornata di venerdì, il pilota della Toyota ha saputo reagire con determinazione. Sabato si è inserito stabilmente nella lotta per il vertice, contendendo la posizione a Oliver Solberg, per poi finalizzare l’operazione nella tappa conclusiva. Grazie alla vittoria della classifica specifica della domenica, che assegna 10 punti supplementari, il gallese è tornato in testa al campionato piloti, superando di due lunghezze l’altro compagno di scuderia, Takamoto Katsuta.

Questo risultato interrompe una serie negativa caratterizzata dai ritiri subiti in Kenya e Croazia, rilanciando le quotazioni del britannico nella corsa al titolo mondiale. “Dal sabato mattina in poi la gara è stata positiva – ha aggiunto. Il venerdì ha compromesso le nostre possibilità di lottare per il successo assoluto, ma siamo stati capaci di crescere. Considerando quanto fosse serrata la sfida tra noi, terminare in questo modo è gratificante. Abbiamo raccolto informazioni preziose che saranno utili per l’ultimo appuntamento stagionale su asfalto, in Giappone. Dopo due round deludenti, questa prestazione ci voleva”.

Il ritorno al comando della classifica iridata comporterà tuttavia un onere tattico per il prossimo appuntamento in calendario. La serie mondiale tornerà infatti a misurarsi sullo sterrato in occasione del Rally del Portogallo, dove il leader del campionato sarà costretto, per regolamento, ad aprire le strade durante la prima tappa. Questo compito, storicamente svantaggioso su superfici polverose, rappresenterà la nuova sfida per l’equipaggio Toyota nella difesa del primato appena riconquistato.

di Peppe Marino

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