Rally Portogallo 2026: Josh McErlean punta in alto con M-Sport
Il morale in casa M-Sport Ford è tornato alto grazie all’ultima prestazione di Josh McErlean. Il pilota irlandese si prepara ad affrontare il prossimo Rally del Portogallo con una rinnovata fiducia, frutto di un sensibile miglioramento registrato nell’ultima uscita stagionale. Dopo un inizio d’anno segnato da diversi episodi sfortunati, la partecipazione alla gara lusitana rappresenta ora l’occasione ideale per consolidare i progressi tecnici ottenuti sulla terra e confermare la competitività della Ford Puma Rally1.
La prima parte del campionato non era stata generosa con il giovane pilota. I ritiri forzati a Monte-Carlo e in Kenya avevano minato la continuità dei risultati, seguiti da una trasferta in Croazia particolarmente complessa. In territorio croato, l’abitacolo della vettura era stato interessato da un principio d’incendio elettrico, a cui si erano aggiunte diverse forature e un’avaria meccanica che avevano pesantemente condizionato la classifica finale, impedendo all’equipaggio di esprimere il proprio reale potenziale.
La svolta è arrivata durante il Rally delle Isole Canarie, dove il portacolori della scuderia britannica ha finalmente vissuto un fine settimana privo di intoppi tecnici. La fluidità di guida mostrata sugli asfalti spagnoli gli ha permesso di precedere il compagno di squadra Jon Armstrong per gran parte dell’evento, chiudendo con un ottavo posto assoluto che rappresenta, al momento, il suo miglior piazzamento stagionale. Questa prova di forza ha evidenziato una maturazione nella gestione degli pneumatici e un adattamento efficace alle strade veloci e ad ampio raggio.
Il bilancio delle Isole Canarie e le aspettative tecniche
“L’obiettivo primario era disputare una gara lineare e senza errori, cosa che purtroppo non era accaduta in Croazia – ha spiegato McErlean al termine della competizione. Riuscire a mantenere un passo costante e confrontarmi con il mio compagno di scuderia è stato gratificante, segnando un passo avanti significativo rispetto alle uscite precedenti. Sono riconoscente al team per la dedizione mostrata nel ricercare le soluzioni di cui avevamo bisogno in una delle gare più tecniche del calendario, dove la precisione di guida è fondamentale”.
L’esperienza accumulata sulle strade asfaltate potrebbe rivelarsi preziosa anche per il finale di stagione, in particolare per l’appuntamento del Rally del Giappone. Il pilota mantiene comunque un approccio realistico riguardo al potenziale ancora da esprimere: “Certamente la qualità della mia guida è cresciuta, ma spero che riusciremo a ottimizzare ulteriormente il rendimento della vettura. Credo esistano ancora dei margini di miglioramento sui quali lavoreremo nel corso del prossimo mese per superare gli attuali limiti” ha aggiunto il 26enne.
Verso il Portogallo: esperienza e ricordi positivi
L’attenzione è ora rivolta esclusivamente allo sterrato portoghese, una superficie che in passato ha regalato soddisfazioni al pilota della M-Sport. Quella della prossima settimana sarà la sua sesta partecipazione a questo evento, un fattore che gli garantisce una profonda conoscenza del fondo e delle insidie del percorso. Nel 2024, proprio in Portogallo, aveva ottenuto il secondo posto nel WRC2 alle spalle di Jan Solans, confermando una particolare affinità con i tratti cronometrati lusitani.
“Il Portogallo rappresenta lo snodo principale della nostra annata e spero di poter dimostrare un ritmo competitivo – ha concluso l’irlandese. Tornare su strade che conosco bene e dove conservo ottimi ricordi è uno stimolo importante. Potremo inoltre beneficiare di una posizione di partenza favorevole durante la prima tappa, un vantaggio che intendiamo sfruttare al massimo per ottenere un risultato di rilievo”.
di Peppe Marino
