Michelin Trofeo Italia, Arzà firma il Rally di Reggello

Pubblicato il 16 Giugno 2026 - 11:33

Michelin Trofeo Italia, il racconto dell’ultimo Rally di Reggello

Il Rally di Reggello e Colline del Chianti Rufina ha premiato Claudio Arzà e Max Moriconi, protagonisti di una prestazione in crescendo che ha consentito all’equipaggio ligure di conquistare il successo assoluto sulle strade fiorentine. Al volante della Škoda Fabia RS Rally2, il portacolori di BB Competizione ha completato una rimonta costruita nell’ultimo giro di prove speciali, centrando così la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta al Rally Il Ciocco. Il risultato conferma l’ottimo momento del pilota spezzino, autore di una stagione che lo ha visto salire sul podio in tre delle quattro gare disputate, consolidando il proprio ruolo tra i protagonisti del Michelin Trofeo Italia.

Il colpo decisivo nell’ultimo giro

La gara di Arzà non è stata una cavalcata solitaria. Dopo le prime prove del sabato sera, concluse al terzo posto assoluto con appena 2″1 di ritardo dalla vetta, il pilota ligure ha continuato a rimanere nel gruppo di testa anche durante la prima parte della domenica.

La svolta è arrivata nel secondo passaggio pomeridiano sulle speciali, quando le scelte di assetto e pneumatici si sono rivelate decisive. Arzà ha progressivamente aumentato il ritmo, trasformando i pochi decimi di svantaggio accumulati fino a quel momento in un vantaggio concreto, conquistando la leadership e difendendola fino al traguardo.

Camarlinghi protagonista nel Secondo Raggruppamento

Nel Secondo Raggruppamento del Michelin Trofeo Italia il successo è andato a Michele Camarlinghi e Alessio Pellegrini, autori di una gara solida sulla Peugeot 208 Rally4.

L’equipaggio ha preso in mano la situazione dopo il ritiro di Marco Guidi e Sandro Sanesi, inizialmente molto competitivi ma costretti ad alzare bandiera bianca già nella prima fase della gara.

Camarlinghi ha chiuso con un brillante 14° posto assoluto, conquistando anche la vittoria nella classe Rally4. Alle sue spalle si sono classificati Davide e Andrea Giordano sulla Lancia Ypsilon Rally4 HF, completando una doppietta Michelin ai vertici della categoria.

Gori domina tra le Rally3

Il Terzo Raggruppamento ha visto il netto successo di Alessandro Gori e Angelo Ferrigno, protagonisti di una gara sempre nelle posizioni di vertice con la Renault Clio Rally3.

L’equipaggio ha preso il comando fin dalla prima speciale e ha mantenuto un ritmo costante che lo ha portato fino all’11° posizione assoluta, sfiorando la top ten per appena 8″2.

Meno fortunata la prova di Ivano Milano e Federico Baldanzi, costretti al ritiro nella prima prova della domenica a causa della rottura del cambio della loro Toyota GR Yaris Rally2.

Borgato tra i protagonisti assoluti

La prestazione più sorprendente del fine settimana è stata probabilmente quella di Simone Borgato e Gabriele De Angeli, dominatori del Quarto Raggruppamento.

Con la loro Peugeot 106 di classe K10, Borgato ha chiuso addirittura al decimo posto assoluto, risultando il secondo pilota Michelin più veloce della gara dietro al solo Arzà. Un risultato di grande rilievo considerando che davanti a lui hanno terminato esclusivamente vetture a trazione integrale.

Oltre alla vittoria di raggruppamento, Borgato ha conquistato anche il successo nella classe K10. Alle sue spalle hanno chiuso Andrea e Nicola Boncristiani su Peugeot 208 Rally4/R2, mentre Simone e Mattia Costihanno portato la loro MG ZR 105 al successo in classe A5.

Successi di classe per Costi e Dini

Tra le altre prestazioni da segnalare figura quella di Gabriele Dini e Massimo Moriconi, vincitori della classe N1 con la loro MG Rover. Sfortunato invece Luca Flosi, che stava guidando la classe N2 e occupava posizioni importanti nel Quarto Raggruppamento prima della rottura del motore della sua Peugeot 106 nella settima prova speciale.

La trasferta toscana si è conclusa anzitempo anche per Matteo Santucci e Stefano Pistoresi, usciti di strada durante lo shakedown e impossibilitati a prendere il via della gara.

Con il successo di Arzà e le vittorie di categoria ottenute da Camarlinghi, Gori e Borgato, il Michelin Trofeo Italia conferma ancora una volta il proprio equilibrio e la capacità di valorizzare protagonisti provenienti da categorie e vetture differenti. Ora l’attenzione si sposta sui prossimi appuntamenti di Domodossola e Castelnovo ne’ Monti, dove la lotta per le classifiche di raggruppamento entrerà sempre più nel vivo.

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