Lancia Corse, il bilancio del Rally di Roma Capitale
Lancia Corse, il racconto del Rally di Roma Capitale
Il Rally di Roma Capitale ha confermato il momento di crescita di Lancia Corse HF, che lascia il quarto appuntamento del FIA European Rally Championship con risultati importanti sia sul piano sportivo sia nello sviluppo del proprio programma dedicato ai giovani. Tra le strade del Lazio il marchio torinese ha raccolto successi, piazzamenti e indicazioni positive, confermando la competitività della famiglia Ypsilon nelle diverse categorie.
La soddisfazione più grande arriva dallo Junior ERC e dall’ERC4, dove Davide Pesavento e Alessio Angeli hanno conquistato una brillante vittoria al termine di una gara gestita con grande maturità. L’equipaggio ufficiale ha saputo interpretare al meglio un percorso particolarmente selettivo, caratterizzato da alte temperature e fondo reso insidioso dai continui cambi di aderenza, centrando un successo che permette a Pesavento di risalire al secondo posto nella classifica dello Junior ERC.
Ottime notizie anche per Tommaso Sandrin e Andrea Dal Maso, quarti nella graduatoria ERC4 ma ancora saldamente al comando del campionato grazie alla continuità di rendimento mostrata nelle prime gare della stagione. Due risultati che rafforzano la filosofia di Lancia Corse HF, impegnata a costruire un percorso di crescita per i giovani piloti attraverso una filiera che parte dalle categorie propedeutiche per arrivare ai massimi livelli del rallismo internazionale.
Nella classe Rally2 il miglior interprete della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale è stato il francese Yoann Bonato, autore di un positivo quinto posto assoluto. Alle sue spalle hanno chiuso in Top 10 anche Andrea Mabellini e Virginia Lenzi, oltre a Yohan Rossel. Per Mabellini, in particolare, i punti conquistati a Roma valgono il balzo al terzo posto nella classifica generale del campionato europeo.
Resta invece il rammarico per Andrea Crugnola e Luca Beltrame, protagonisti assoluti nella prima parte della gara. Il campione italiano aveva portato la Ypsilon Rally2 HF Integrale al comando della classifica grazie a due successi di prova speciale e a un ritmo che lo vedeva pienamente in lotta per la vittoria, prima dell’uscita di strada sulla PS7 che ha posto fine anzitempo alla sua gara.
Indicazioni preziose sono arrivate anche dagli equipaggi impegnati abitualmente nel WRC2. Rossel ha completato un rally utile soprattutto in ottica futura, raccogliendo dati importanti sulle prove speciali che dal 2027 entreranno nel calendario del Mondiale, mentre Nikolay Gryazin è stato costretto al ritiro per un problema al cambio dopo aver mostrato un passo competitivo.
Grande spettacolo anche nel Trofeo Lancia, protagonista del doppio appuntamento romano. Nella prima gara si è imposto Moreno Cambiaghi, davanti a Mattia Vita e Nicolò Ardizzone, mentre nella seconda sfida il successo è andato a Simone Di Giovanni, che ha preceduto Edoardo De Antoni e ancora Cambiaghi. Ardizzone ha consolidato la leadership tra gli Junior con una doppietta di categoria, mentre Christian Casadei ha confermato il proprio dominio tra gli Expert. Grazie alla vittoria nella seconda manche e alla costanza di rendimento, Di Giovanni è invece tornato al comando sia della classifica assoluta sia della graduatoria Master.
Il Rally di Roma Capitale, una delle gare più impegnative del calendario europeo per caldo, chilometraggio e difficoltà tecniche, ha così rappresentato un banco di prova significativo per il ritorno di Lancia nel mondo dei rally. Tra successi nelle categorie giovanili, piazzamenti di prestigio nella classe Rally2 e un Trofeo sempre più combattuto, il progetto sportivo della Casa torinese continua a mostrare segnali concreti di crescita, confermando l’obiettivo di riportare il marchio tra i protagonisti del rallismo internazionale e di formare una nuova generazione di piloti italiani.
