Rally di Roma Capitale: ritiro amaro per Christopher Lucchesi
Il Rally di Roma Capitale 2026 si è concluso anticipatamente e con molto rammarico per Christopher Lucchesi, impegnato nel prestigioso appuntamento rallistico laziale valevole sia per il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco che per la serie continentale. Il portacolori della scuderia FC Competition, affiancato alle note dall’esperto navigatore Enrico Bracchi, ha dovuto interrompere la propria corsa al termine della prima tappa della manifestazione. L’equipaggio è stato rallentato da un episodio sfortunato che ha compromesso la parte meccanica della vettura.
Fino al momento dello stop, la gara della Lancia Ypsilon Rally4, preparata tecnicamente dal team GF Racing, si stava sviluppando in modo positivo. I due si trovavano infatti a ridosso delle posizioni da podio nella classifica riservata alle vetture a due ruote motrici, un risultato fondamentale per difendere il terzo posto provvisorio nel Campionato Italiano e la quarta piazza nel Trofeo Lancia. La prima fase della corsa è stata tuttavia complessa da gestire a causa delle continue interruzioni stradali causate dagli incidenti dei concorrenti partiti in precedenza, fattore che ha impedito ai piloti di trovare la giusta continuità di guida.
La svolta negativa è avvenuta durante lo svolgimento della quinta prova speciale del percorso. In un tratto particolarmente veloce caratterizzato da una curva a sinistra, il pilota ha dovuto modificare la traiettoria ideale a causa dello spostamento del dispositivo antitaglio rispetto alle ricognizioni. La vettura ha perso aderenza scivolando verso l’esterno della sede stradale e colpendo un muretto marginale; l’impatto, pur non essendo visivamente violento, ha causato la rottura del disco freno posteriore, rendendo impossibile proseguire.
L’analisi del pilota e l’impegno per il territorio
“Si tratta di un vero peccato poiché, nonostante una competizione difficile da interpretare per via delle troppe bandiere rosse che hanno spezzato il ritmo, le sensazioni a bordo erano buone – ha spiegato Lucchesi analizzando l’accaduto. “Il comportamento del mezzo era ottimale e i riscontri cronometrici parziali indicavano che avremmo potuto lottare per un piazzamento di rilievo. Nella dinamica del ritiro ho soltanto corretto la linea in una sezione veloce e il retrotreno è scivolato”.
“L’urto è stato leggero, ma purtroppo ha danneggiato una componente vitale. Mi dispiace per i ragazzi del team che lavorano duramente e per la situazione in campionato, dato che Roma assegnava un punteggio maggiorato. Ora focalizzeremo l’attenzione sulle prossime gare”.
Al di là degli aspetti prettamente agonistici, il pilota toscano prosegue anche nel corso della stagione 2026 la propria attività extra-sportiva in veste ufficiale. L’atleta mantiene infatti il ruolo di rappresentante e promotore del patrimonio culturale e turistico per il comune di Bagni di Lucca. Questo incarico di rappresentanza istituzionale, rinnovato dall’amministrazione locale, vedrà il conduttore impegnato a valorizzare il proprio territorio d’origine attraverso le varie tappe del calendario automobilistico nazionale.
di Peppe Marino
