Toyota domina lo shakedown in Estonia, incidente per Sesks
Elfyn Evans e Sami Pajari si candidano al ruolo di protagonisti nel Delfi Rally Estonia dopo aver fatto registrare lo stesso miglior tempo nello shakedown di Kastre, lungo 4,08 chilometri. I due alfieri della Toyota hanno fermato i cronometri sul tempo di 1:55.6 secondi durante il terzo passaggio. Alle loro spalle si è piazzato il compagno di scuderia Takamoto Katsuta, staccato di un solo decimo, completando così un podio virtuale interamente monopolizzato dalle vetture giapponesi gommate Hankook.
La sessione di prova non è stata priva di imprevisti. Mārtiṇš Sesks ha subito un violento impatto durante il suo terzo tentativo, danneggiando la sospensione anteriore sinistra della propria Ford Puma Rally1. I meccanici del team M-Sport sono stati costretti a intervenire rapidamente per riparare la vettura in vista dello start ufficiale. Pur non assegnando punti per la classifica, il test mattutino ha fornito le prime indicazioni sui valori in campo prima del via della frazione competitiva pomeridiana.
L’ottima prestazione iniziale ha confermato il feeling del giovane pilota finlandese con le veloci strade del Nord Europa. “Questo evento e il Finlandia sono in assoluto i miei rally preferiti – ha commentato Pajari. Non vedo l’ora di correre e cercherò di divertirmi. Su questi percorsi è necessario viaggiare a medie altissime fin dai primi metri. A spingermi è soprattutto l’adrenalina delle alte velocità, anche a costo di rischiare qualcosa”.
Solberg e Ogier inseguono, Neuville prima guida Hyundai
Dietro al terzetto di testa si è posizionato Oliver Solberg, autore del quarto tempo in 1 minuto e 55,8 secondi su un’altra GR Yaris Rally1. “Il successo dell’anno scorso appartiene al passato” ha dichiarato lo svedese. “Comunque, è importante portare con sé quella fiducia e l’energia positiva. Durante la mattinata ho cercato il ritmo ideale sulle sezioni veloci e le sensazioni a bordo sono buone. Affronterò la gara passo dopo passo per vedere dove potremo arrivare”.
Il quinto tempo è andato a Sébastien Ogier, staccato di mezzo secondo dai leader, intenzionato a dare continuità al successo ottenuto in Grecia. Alle spalle della pattuglia Toyota si è inserito Thierry Neuville, primo tra i piloti Hyundai con il sesto crono in 1 minuto e 56,4 secondi. Il belga ha preceduto i compagni di squadra Adrien Fourmaux, che ha effettuato solo due passaggi, ed Esapekka Lappi, rispettivamente settimo e ottavo.
Difficoltà in casa Ford e il primato di Virves in WRC2
Le altre vetture di M-Sport hanno completato la top ten con Jon Armstrong davanti a Josh McErlean, divisi da un solo decimo di secondo. Più attardato il lettone compagno di squadra, rallentato dall’incidente nel finale. Tra le vetture della categoria WRC2 il punto di riferimento è stato il pilota di casa Robert Virves, che al volante della sua Škoda Fabia RS Rally2 ha fermato i cronometri sul tempo di 2 minuti e 02,8 secondi.
La nona tappa del campionato del mondo 2026 prevede un programma compresso che lascerà pochissimo spazio di recupero a equipaggi e scuderie. La sfida cronometrata entra subito nel vivo con la disputa di sette prove speciali previste nella sola giornata di venerdì.
di Peppe Marino
