Fari accesi su Messina: svelati i segreti del 23° Rally del Tirreno
Il 23° Rally Tirreno Messina entra nella fase cruciale di avvicinamento in vista del fine settimana compreso tra il 7 e il 9 agosto. La competizione organizzata da Top Competition, valida come quarto appuntamento della Coppa Rally di 9ª Zona ACI Sport a coefficiente 1,5 e per il Campionato Siciliano auto moderne e storiche, vedrà il proprio centro nevralgico in Piazza Duomo, sede di partenza e arrivo delle vetture. Le procedure d’iscrizione rimarranno aperte fino a lunedì 3 agosto.
La gara proporrà la tradizionale impostazione notturna lungo le strade della provincia peloritana, confermando la collaborazione istituzionale con il Comune, la Città Metropolitana di Messina e la Regione Sicilia. Il polo sportivo cittadino ospiterà il parco assistenza e i riordini, mentre venerdì 7 agosto si svolgeranno le ricognizioni autorizzate con vetture di serie.
Il percorso ufficiale e i ricordi dell’ultima edizione
La parte agonistica comprende nove prove speciali per un totale di 64,17 chilometri cronometrati su un tracciato complessivo di 313,89 chilometri. Le sfide si articoleranno sui tratti di “San Rizzo”, “Roccavaldina” e “Rometta”. La mattinata di sabato 8 agosto vedrà lo svolgimento dello shakedown su un settore della “San Rizzo”, prima dello start ufficiale previsto in serata.
Nel 2025 il successo andò a Ivan Carmellino in coppia con Massimo Minazzi, capaci di aggiudicarsi la vittoria nell’ultima prova speciale. Il podio fu completato da Antonio Rusce e Marco Pollara, mentre Alessio Pollara si impose tra le due ruote motrici, Ernesto Riolo nella classe Rally3 ed Emanuele La Torre nella graduatoria Under 25.
di Peppe Marino
Foto Magnano
