Rally di Finlandia: Pajari nuovo leader dopo il ribaltamento di Ogier

Pubblicato il 01 Agosto 2026 - 21:32

Un sabato ricco di colpi di scena ha stravolto il vertice del Secto Rally di Finlandia, lasciando al comando l’idolo locale Sami Pajari con un margine di 46,4 secondi sui più diretti inseguitori. L’episodio decisivo della frazione è stato l’incidente che ha visto protagonista il capoclassifica provvisorio Sébastien Ogier, uscito di strada mentre si trovava al comando della gara.

L’otto volte campione del mondo e il suo navigatore Julien Ingrassia avevano gestito la prima posizione con un vantaggio di oltre venti secondi, prima che la loro Toyota GR Yaris Rally1 si ribaltasse a velocità sostenuta durante il secondo passaggio sul percorso di Västilä.

Le condizioni dell’equipaggio e la gestione del primato

I due membri dell’equipaggio sono riusciti ad abbandonare l’abitacolo autonomamente, prima che il personale sanitario disponesse il loro trasferimento all’ospedale di Tampere per gli accertamenti del caso. Sébastien era soprattutto sotto shock, non ci sono fratture. Il trasporto in elicottero è una misura precauzionale opportuna dopo un impatto simile”, ha dichiarato Juha Kankkunen a Rally.TV.

La leadership della gara di casa è passata così nelle mani del giovane finlandese, che ha completato l’ultimo tratto cronometrato di Leustu gestendo l’andatura e chiudendo la giornata davanti al compagno di marca Oliver Solberg.

“Nel corso del pomeriggio ci siamo concentrati esclusivamente sul controllo del margine. Mancano ancora due tappe impegnative prima dell’arrivo e la gara resta aperta”, ha spiegato Pajari al rientro al parco assistenza.

Il recupero di Evans e le posizioni sul podio

A completare la parte alta della classifica si trova Elfyn Evans, staccato di 1 minuto e 36,3 secondi dalla vetta dopo essere stato a sua volta protagonista di un’uscita di strada con ribaltamento durante il primo passaggio mattutino sulla PS14. L’intervento del pubblico presente ha permesso al britannico di ripartire, mentre l’intervento dei meccanici durante la sosta ha ripristinato le funzionalità della vettura.

Nel pomeriggio l’inseguitore ha firmato tre rilevamenti cronometrici di vertice, riuscendo a scavalcare la Hyundai di Adrien Fourmaux grazie all’affermazione parziale nell’ultima prova di giornata.

“Ringrazio la squadra per l’eccellente lavoro svolto nell’intervallo di metà giornata dopo il mio errore. L’aspetto prioritario resta comunque l’augurio di pronta guarigione per i compagni di squadra coinvolti nell’incidente”, ha commentato Evans.

La situazione nell’ultimo blocco di prove speciali

Alle spalle dei primi tre, il pilota francese resta quarto a breve distanza dalla terza piazza, mentre Takamoto Katsuta occupa il quinto posto assoluto dopo aver dedicato le prove pomeridiane alla ricerca di soluzioni d’assetto.

Risalita fino alla sesta posizione per Thierry Neuville, capace di staccare di un secondo e mezzo Josh McErlean nonostante un rallentamento provocato da una foratura all’anteriore sinistra lungo la prova di Västilä. Tra gli altri ritiri della giornata si segnala anche quello di Mārtiņš Sesks, finito sottosopra al mattino ma pronto al rientro per la frazione conclusiva.

La graduatoria generale vede poi Jari-Matti Latvala in ottava posizione e primo della classe RC2, davanti ai primi esponenti del WRC2 Teemu Suninen e Robert Virves. La competizione si concluderà con i due passaggi sulla prova di Himos-Jämsä da trenta chilometri, il secondo dei quali valido come Power Stage.

di Peppe Marino

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