Junior WRC, Ali Türkkan è campione. Lassila vince il Rally del Cile

Pubblicato il 14 Settembre 2026 - 14:39

Junior WRC, gioco-incontro in Cile

Ali Türkkan è il nuovo campione Junior WRC. Il pilota del Castrol Ford Team Türkiye ha conquistato il titolo al termine del Rally del Cile, ultimo dei cinque appuntamenti della stagione, coronando un inseguimento iniziato tre anni fa. Per la prima volta un pilota turco riesce così a imporsi nella serie riservata ai giovani del Mondiale Rally.

Türkkan si presentava a Concepción in una situazione tutt’altro che semplice. Calle Carlberg guidava il campionato con 95 punti contro i suoi 92, mentre Gil Membrado, Leevi Lassila e Kerem Kazaz conservavano ancora possibilità matematiche. A rendere ancora più incerto il finale contribuiva il particolare regolamento dell’ultimo round, con punti raddoppiati per la classifica finale e un punto supplementare assegnato per ogni prova speciale vinta.

Carlberg sembrava inizialmente in grado di gestire il vantaggio. Lo svedese aveva conquistato due speciali venerdì e un’altra sabato mattina, aumentando il proprio bottino. La situazione è però cambiata radicalmente sulla PS11, dove un pesante cappottamento lo ha costretto al ritiro, lasciando Türkkan con una grande opportunità.

Il turco, del resto, aveva già iniziato a costruire la propria rimonta. Le quattro prove vinte nella giornata di sabato gli avevano garantito punti preziosi e, soprattutto, la leadership del rally. A fine giornata il suo margine su Lassila era di 21”9.

Con Carlberg fuori gara, domenica le priorità sono inevitabilmente cambiate. Türkkan avrebbe potuto inseguire il successo in Cile, ma davanti aveva un titolo molto più importante da difendere.

A togliere qualsiasi dubbio ci ha pensato Leevi Lassila. Il finlandese ha attaccato nella lunga Carampangue di 26,82 chilometri, prima speciale della domenica, recuperando oltre 56 secondi a Türkkan e prendendo il comando. Da quel momento ha amministrato il vantaggio nelle restanti tre prove, conquistando la prima vittoria della carriera nel Junior WRC con 1’20”3 sul nuovo campione.

Un successo tutt’altro che scontato per Lassila. Sabato mattina il finlandese si era infatti cappottato nel primo passaggio sulla María las Cruces, riuscendo però a proseguire con danni limitati soprattutto alla carrozzeria. La rimonta fino alla vittoria, unita ai due punti conquistati con altrettanti scratch venerdì, gli ha permesso anche di risalire fino al secondo posto finale nel campionato con 107 punti.

Türkkan ha invece evitato rischi inutili e ha portato la Ford Fiesta Rally3 fino al traguardo. Il secondo posto gli è bastato per chiudere la stagione a 120 punti e conquistare quel titolo sfuggito nelle due stagioni precedenti, entrambe concluse al terzo posto.

«È fantastico. Ci sono voluti tre anni per riuscirci – ha raccontato Türkkan al traguardo – tanti sacrifici e sofferenza, ma non abbiamo mai mollato. Adesso finalmente ce l’abbiamo fatta».

Il titolo apre soprattutto una porta importante per il futuro. Come vincitore del Junior WRC, Türkkan riceverà infatti un programma di quattro gare nel WRC2 nel 2027, completamente finanziato e comprensivo dei test, al volante di una Ford Fiesta Rally2 gestita da M-Sport. Un passaggio che gli consentirà di misurarsi direttamente nel livello successivo della piramide mondiale.

Dietro a Lassila e Türkkan, Craig Rahill ha completato il podio cileno a 3’58”3 dal vincitore. Quarto Gil Membrado, protagonista di un fine settimana movimentato: lo spagnolo si era cappottato sabato e aveva successivamente perso oltre quattro minuti per un problema all’intercooler, ma domenica ha reagito vincendo tutte e quattro le prove in programma. I relativi punti bonus gli hanno permesso di terminare il campionato al quarto posto con 88 punti.

Il ritiro non ha invece impedito a Carlberg di conservare la terza posizione finale. I tre punti ottenuti con le vittorie di speciale in Cile gli hanno consentito di chiudere a quota 98, nove lunghezze dietro Lassila. Rahill è risalito al quinto posto con 58.

Il Rally del Cile ha così chiuso un Junior WRC rimasto aperto fino all’ultima gara e deciso anche dai punti conquistati nelle singole prove. A festeggiare è soprattutto Türkkan: dopo due terzi posti consecutivi, al terzo assalto è arrivato il titolo e, con esso, l’opportunità di compiere nel 2027 il salto nel WRC2.

© Riproduzione Riservata
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo