Rovanperä rincorre Ogier: “Serviranno vittorie per tenere aperta la corsa al titolo”

Pubblicato il 19 Settembre 2025 - 11:56

Rovanperä ammette le difficoltà e guarda alle gare su asfalto come snodo cruciale della stagione

Il Rally del Cile ha rappresentato un momento chiave nella corsa al titolo del Campionato del Mondo Rally 2025. Dopo essere arrivato in Sud America con appena sette punti di distacco dalla vetta, Kalle Rovanperä ha lasciato la Patagonia con un ritardo salito a 21 lunghezze nei confronti di Sébastien Ogier, autore della quinta vittoria stagionale. E il finlandese, due volte campione del mondo, non ha nascosto la consapevolezza della situazione: “Ovviamente sta diventando sempre più difficile. Avevamo bisogno di un buon risultato qui, soprattutto prima delle gare su asfalto, ma non è arrivato. Ora serviranno vittorie se vogliamo avere qualche possibilità”

Central European Rally e Giappone decisivi

Il calendario prevede ora due appuntamenti su fondo asfaltatoCentral European Rally, in programma tra Germania, Austria e Repubblica Ceca, e il Rally del Giappone, prima del gran finale su sterrato in Arabia Saudita. Nel ricordare il proprio successo sull’asfalto delle Isole Canarie lo scorso aprile, Rovanperä si è mostrato realista sulle differenze tecniche: “Sarà un rally molto diverso. Ci sono molte tagliare, molto sporco, non sarà come alle Canarie. Ma cercheremo di replicare quel tipo di prestazione”.

Le criticità tecniche e il nodo gomme

Tra i fattori che stanno condizionando le sue prestazioni, il finlandese ha puntato il dito sul comportamento delle gomme in condizioni particolari: “È chiaro, quando sei uno dei primi sulla strada e devi spingere, il comportamento non è quello che dovrebbe essere. Quando spingi tanto, semplicemente non funziona“. Una condizione che sta aiutando il compagno di squadra nella rincorsa verso il titolo, ma a cui il finlandese non intende arrendersi per le ultime tre prove dell’annata: “Ogier sta facendo un lavoro eccellente. È in testa ed è dove merita di essere. Ma noi non ci arrendiamo: proveremo fino alla fine”.

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