Rally Dévoluy, segnali incoraggianti per Fourmaux e Solberg

Pubblicato il 12 Dicembre 2025 - 11:41

Il fine settimana del Rallye National Hivernal du Dévoluy ha offerto a Adrien Fourmaux e Oliver Solberg un banco di prova utile in funzione dell’imminente apertura del WRC 2026 a Monte Carlo. L’appuntamento francese, collocato pochi giorni dopo l’ultima gara disputata in Arabia Saudita, è arrivato nel momento in cui i programmi di preparazione entrano nella fase più intensa.

Il percorso su asfalto, articolato in dieci prove speciali per un totale di 125 chilometri, ha proposto una miscela di tratti bagnati e sezioni innevate. Una combinazione adatta per aumentare il chilometraggio in condizioni invernali con le vetture Rally1. Per Fourmaux, pilota Hyundai, l’evento ha coinciso anche con il primo anniversario del debutto sulla i20 N Rally1.

Il francese ha nuovamente concluso in testa, imponendosi in sei prove speciali e chiudendo con 14,7 secondi di margine su Solberg, impegnato sulla versione aggiornata della i20 N Rally1 Evo. Al di là del risultato, la squadra ha concentrato l’attenzione sui progressi con l’auto nelle condizioni più insidiose, considerate un tema ricorrente per Hyundai nel corso del 2025.

Le indicazioni tecniche e le prospettive Hyundai

“Il piano per questo rally era chiaro: migliorare la vettura in condizioni di bagnato e scivolosità – ha spiegato FourmauxSiamo stati felici di avere Oliver lì per vedere a che punto siamo, e poi abbiamo cercato di lavorare seriamente sui nostri punti deboli. È stato piuttosto positivo. Abbiamo ancora del lavoro da fare, ma Monte Carlo non è domani e abbiamo alcune giornate di test. La macchina sta andando nella giusta direzione”.

Hyundai valuterà durante l’inverno alcune omologazioni jolly, già previste dal regolamento, come confermato dal team principal Cyril Abiteboul. Dévoluy ha rappresentato per la squadra un riferimento concreto per orientare le scelte riguardanti lo sviluppo in vista dell’appuntamento monegasco.

Per Solberg, invece, il rally ha assunto un significato diverso. Lo svedese, che entrerà a far parte del team Rally1 di Toyota Gazoo Racing nel 2026, ha affrontato la sua prima uscita su asfalto con la GR Yaris Rally1. Nonostante una certa apprensione iniziale, il pilota ha conquistato quattro prove e ha lasciato l’evento con indicazioni utili sulle regolazioni della vettura e sul proprio adattamento alla nuova superficie.

“Ero un po’ più eccitato che entusiasta – ha raccontato. La sensazione sull’asfalto è diversa. Sulla ghiaia sembra abbastanza naturale, ma qui bisogna capire. Bisogna imparare l’aerodinamica e fidarsi perché qui c’è molto grip. Ho iniziato con un assetto di base e ho dovuto tastare il terreno, ma ora ho un’idea in testa di ciò di cui ho bisogno e di ciò che voglio”.

Solberg effettuerà un ulteriore test su asfalto prima dell’avvio del Mondiale, previsto a Monte Carlo dal 22 al 25 gennaio. Il weekend del Dévoluy ha già fornito elementi chiari su cui lavorare, confermando la direzione del percorso di preparazione.

di Peppe Marino

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