Gryazin e Rossel, grande attesa per il debutto di Lancia nel WRC2
Lancia prosegue con i test in vista della prima uscita con la Ypsilon Rally2 HF Integrale
È iniziata alla fine dello scorso anno la fase di test della nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, vettura con cui il marchio torinese affronterà il WRC2 a partire dalla stagione 2026. A guidare lo sviluppo nei primi chilometri sono stati Nikolay Gryazin e Yohan Rossel, chiamati a plasmare il debutto della neonata di casa Lancia.
Per Gryazin, le prime sensazioni sono state subito indicative non solo sul piano delle prestazioni, ma anche sull’identità della vettura. “Si guida in modo interessante”, ha spiegato il russo ai microfoni del sito ufficiale del WRC. “Ora inizieremo a lavorare per renderla sempre migliore. Mi sento fiducioso ed entusiasta per la stagione. Ho alcuni giorni di test e, sinceramente, non so come riuscirò a dormire fino a Monte Carlo”.
Gryazin racconta l’esperienza con Lancia
Un entusiasmo che nasce anche da un legame personale con il marchio. Pur non avendo vissuto in prima persona l’epoca d’oro Lancia nel Mondiale, Gryazin ha raccontato un rapporto costruito nel tempo: “Ho visto molti documentari su Lancia e conosco bene la sua storia. Mio padre correva con una Lancia Delta, io stesso ho guidato una Delta al RallyLegend e in famiglia abbiamo avuto una Delta Evo stradale. Ho tanti ricordi legati a questo marchio, soprattutto al design che amavo da bambino. Penso che nel rally tutti abbiano un po’ di Lancia nel cuore”.
Anche Rossel, che affronterà il programma insieme al navigatore Arnaud Dunand, condivide il rispetto per un nome storico, pur partendo da una generazione diversa: “Essendo piuttosto giovane, è difficile ricordare direttamente il periodo WRC di Lancia, se non attraverso i video. Ma dopo l’annuncio si è creata un’atmosfera incredibile e tantissima energia attorno al team. Ho corso per Citroën e ora sono con Lancia. Per me è uno dei marchi più importanti nella storia del WRC e sono davvero felice di farne parte”.

Rossell felice della famiglia Lancia
Le prime impressioni su strada della Ypsilon Rally2 sono state positive, anche se Rossel invita alla cautela, soprattutto in vista del Rallye Monte-Carlo, appuntamento inaugurale della stagione: “Questo è stato il mio primo test su asfalto. Avevo già guidato la vettura su sterrato, ma la filosofia è completamente diversa. Al momento ci stiamo trovando bene, ma nei test è sempre difficile capire esattamente il livello, specialmente a Monte Carlo con neve e ghiaccio”.
Dal sedile di destra, Dunand ha sottolineato la complessità del lavoro che attende la squadra al debutto con una vettura completamente nuova in una delle gare più impegnative del calendario: “Monte Carlo è sempre un rally complicato. E’ il primo dell’anno, su asfalto e spesso con condizioni ghiacciate. Con una macchina nuova la sfida è ancora più grande, ma stiamo lavorando bene con il team e il clima è positivo. Abbiamo testato per tre giorni in località diverse, utilizzando tutte le opzioni di pneumatici da asfalto, dalle chiodate alle soft e super soft. Ora analizzeremo i dati con gli ingegneri per arrivare preparati alla gara”.
Tutto pronto per la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Il percorso di avvicinamento al debutto è dunque entrato nella sua fase più delicata. I primi chilometri hanno dato indicazioni incoraggianti, ma il vero banco di prova per la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale sarà presto il cronometro, nel contesto più esigente possibile. Monte Carlo dirà quanto il ritorno del marchio nel rally moderno sia già pronto a lasciare il segno.
