Il Rally della Val d’Orcia di Benjamin Korhola si ferma nella PS2

Pubblicato il 14 Aprile 2026 - 11:34

La partecipazione di Benjamin Korhola e Kristian Temonen al Rally della Val d’Orcia si è interrotta precocemente. L’equipaggio finlandese, considerato tra i favoriti della vigilia sulla terra toscana, ha dovuto abbandonare la competizione durante la seconda prova speciale. L’incidente ha posto fine a un fine settimana che era iniziato sotto buoni auspici, privando la gara di due attesi protagonisti del panorama nazionale.

L’equipaggio della Scuderia Gass Racing era arrivato all’appuntamento con l’intento di dare continuità al successo ottenuto nel round d’apertura del campionato. Dopo uno shakedown utile a definire un assetto efficace, i primi riscontri cronometrici sembravano confermare il potenziale tecnico del duo. La prova d’apertura era stata affrontata con una condotta regolare, necessaria per interpretare un fondo stradale segnato da solchi profondi e tratti a bassa aderenza.

L’uscita di strada si è verificata nel corso della PS2, in un settore caratterizzato da velocità elevate e terreno inconsistente. Mentre cercava di incrementare il ritmo per avvicinarsi ai vertici della classifica, la vettura di Korhola ha perso contatto con la traiettoria ideale. I danni riportati nell’impatto, pur senza conseguenze per l’incolumità dei piloti, sono risultati troppo ingenti per consentire la ripartenza. Entrambi i membri dell’equipaggio sono usciti illesi dall’abitacolo.

Le analisi dell’equipaggio dopo l’uscita di strada

Al termine della giornata, Benjamin Korhola ha espresso il proprio rammarico per l’episodio: “È un dispiacere doversi fermare così presto, proprio mentre il feeling con l’auto stava crescendo e puntavamo a migliorare il passo gara. Nella seconda prova abbiamo probabilmente ecceduto in un punto dove il fondo risultava particolarmente sporco. L’aspetto positivo è che io e Kristian Temonen stiamo bene. Analizzeremo i dati con la squadra per comprendere come intervenire in vista delle prossime tappe”.

Sulla medesima linea si è espresso il navigatore Kristian Temonen, che ha evidenziato la qualità del lavoro svolto prima del ritiro: “Avevamo impostato la gara correttamente, con l’obiettivo di progredire prova dopo prova. Purtroppo l’incidente ha interrotto i nostri piani, ma si tratta di dinamiche che rientrano nel percorso di crescita, specialmente in competizioni tecnicamente complesse come questa”. Il duo finlandese guarda ora al futuro, consapevole che l’esperienza maturata, seppur breve, resterà utile per il prosieguo della stagione.

Il team è già al lavoro per ripristinare la vettura e pianificare i prossimi impegni agonistici. Nonostante lo zero in classifica in terra senese, la determinazione di Korhola e Temonen rimane alta. La squadra punta a tornare competitiva già dal prossimo appuntamento in calendario, cercando di trasformare l’amarezza di questo ritiro in motivazione per riprendere la corsa ai vertici del campionato terra.

di Peppe Marino

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