Rally Vigneti Monferrini: a Canelli sono 115 gli iscritti

Pubblicato il 14 Aprile 2026 - 11:08

Le strade di Canelli si preparano a ospitare un fine settimana di grande sport motoristico con la nona edizione del Rally Vigneti Monferrini e il terzo capitolo della versione storica. A pochi giorni dall’evento, fissato per il 18 e 19 aprile, gli organizzatori del VM Motor Team hanno ufficializzato dati che confermano la vitalità della manifestazione: saranno complessivamente 115 gli equipaggi al via. La suddivisione vede 94 vetture moderne e 21 storiche, un risultato numerico di rilievo che si pone in controtendenza rispetto alla flessione registrata in altri appuntamenti recenti del settore.

Il coordinamento guidato da Moreno Voltan ha lavorato in stretta sinergia con le amministrazioni di Canelli, Loazzolo e San Marzano Oliveto per garantire uno standard qualitativo elevato. L’ampia partecipazione testimonia il legame tra il tessuto sportivo e quello locale, capace di attrarre piloti di alto profilo e appassionati. “Una risposta simile da parte dei partecipanti è motivo di grande soddisfazione – ha spiegato Moreno Voltan a margine della pubblicazione degli elenchi. Si tratta di un traguardo che premia l’impegno profuso ogni anno da tutte le figure professionali e dai collaboratori che operano sul territorio. Siamo pronti ad accogliere i team per quella che si preannuncia come una competizione di alto livello”.

Oltre al valore sportivo, l’evento genera un impatto economico significativo per l’area del Monferrato. Le strutture ricettive di Canelli e dei comuni limitrofi hanno registrato il tutto esaurito, confermando come il rally rappresenti un volano fondamentale per l’economia locale, capace di mobilitare flussi turistici consistenti anche al di fuori dei periodi di alta stagione. La combinazione tra l’agonismo delle prove speciali e l’accoglienza del territorio si rivela, ancora una volta, una formula efficace per la valorizzazione del patrimonio regionale.

I protagonisti: Alessandro Gino punta al bis contro una concorrenza agguerrita

L’attenzione tecnica è rivolta principalmente ad Alessandro Gino, che tornerà al volante della Citroen C3 WRC Plus con l’obiettivo di ripetere il successo assoluto ottenuto nella passata edizione. La sua vettura, appartenente alla categoria regina delle competizioni stradali, resta il riferimento per la vittoria finale. Tuttavia, il parco partenti della classe Rally2 si presenta numeroso e competitivo, con diversi piloti pronti a contendere il primato. Tra i nomi più attesi figura Davide Caffoni, all’esordio sulle strade canellesi, affiancato da interpreti esperti della zona come AraldoSantiniMarasso e Gustavino.

Tra i possibili outsider si segnalano anche Varetto e lo specialista degli slalom Grammatico, quest’ultimo alla sua prima esperienza su una Skoda. Nel comparto storico, la qualità è garantita dalla presenza di vetture che hanno segnato la storia dei rally: dalle Ford Sierra ed Escort Cosworth alle Porsche 911, fino alle BMW M3 e alle Renault Clio Williams. Esperti delle competizioni per auto d’epoca come Pastrone, DefilippiBertinottiFerron e Mano si sfideranno per il gradino più alto del podio del 3° Rally Vigneti Monferrini Storico, garantendo uno spettacolo variegato che attraversa diverse epoche motoristiche.

Il programma della manifestazione: otto prove speciali tra sabato e domenica

Il cronoprogramma scatterà ufficialmente nella serata di venerdì 17 aprile con le prime sessioni di verifiche sportive presso il Bar Torino di Canelli. Le procedure burocratiche e tecniche proseguiranno nella mattinata di sabato 18 aprile, anticipando lo shakedown previsto nel pomeriggio. I test con le vetture in configurazione gara si svolgeranno dalle 14:00 alle 19:00 su una porzione della prova speciale “San Marzano Oliveto”, offrendo al pubblico un primo assaggio della velocità dei concorrenti.

La gara vera e propria inizierà domenica 19 aprile alle 8:01. Il percorso prevede un totale di otto prove speciali per una distanza complessiva di 66,4 chilometri cronometrati, un chilometraggio impegnativo che metterà alla prova la resistenza meccanica e la precisione dei piloti. L’arrivo della prima vettura sulla pedana d’onore a Canelli è previsto per le 17:10, momento in cui verranno celebrati i vincitori di una sfida che si preannuncia intensa e incerta fino all’ultimo metro.

di Peppe Marino

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