Carlberg guida il gruppo Junior WRC verso lo sterrato portoghese

Pubblicato il 06 Maggio 2026 - 10:25

Il campionato Junior WRC approda questa settimana al Vodafone Rally del Portogallo con una classifica corta e una forte voglia di riscatto da parte dei protagonisti. In vetta alla graduatoria si trova Calle Carlberg, il quale condivide il primato in termini di punteggio con il suo diretto inseguitore, Ali Türkkan. Nonostante la posizione di leader, il pilota svedese arriva sull’asfalto lusitano con il rammarico per la vittoria sfumata nel precedente appuntamento in Croazia, dove una foratura lo aveva relegato alla seconda piazza finale.

L’atleta scandinavo, già vincitore della categoria Junior nell’ERC, affronta questa trasferta insieme al navigatore norvegese Jørgen Eriksen. Per l’equipaggio si tratta del ritorno sulla terra dopo quasi un anno di assenza da questa superficie, l’ultima delle quali risalente alla gara polacca della scorsa stagione. Nonostante la mancanza di sessioni di test specifiche alla vigilia dell’evento, la fiducia nelle doti dinamiche della propria Ford Fiesta Rally3 rimane elevata, supportata dalla qualità dei percorsi selezionati dagli organizzatori portoghesi.

“Aspettavo con ansia di ritrovare lo sterrato – ha ammesso Carlberg alla vigilia della partenza. È trascorso molto tempo dalla mia ultima esperienza su questo fondo, ma mi sento a mio agio. La vettura è intuitiva e le strade sembrano eccellenti, quindi non vedo l’ora di cominciare. Dopo quanto accaduto in Croazia, ho una grande voglia di rivincita”. La determinazione del venticinquenne sottolinea l’importanza di questo round per tentare un primo allungo significativo in campionato.

I giovani talenti dell’ERC pronti al debutto sulla terra

Accanto al leader svedese, il vivaio del Junior ERC schiera altri profili interessanti pronti a misurarsi nel mondiale. Tra questi spicca Craig Rahill, reduce da un podio in Croazia e intenzionato a confermare la sua crescita costante. Il pilota irlandese si trova però di fronte a un’incognita tecnica, non avendo mai gareggiato su sterrato con una vettura a trazione integrale. La sua strategia per il fine settimana appare improntata alla prudenza, con l’obiettivo primario di evitare danni meccanici in una gara storicamente nota per l’alto tasso di logoramento.

“Sarà la nostra prima prova su terra con questo mezzo e con le quattro ruote motrici, avremo molto da apprendere – ha spiegato RahillIl Portogallo è una sfida di resistenza: chi riesce a concludere la corsa solitamente ottiene un buon piazzamento. Speriamo di stare lontani dai problemi e di incamerare punti importanti per la nostra classifica”.

Anche il finlandese Leevi Lassila, attualmente terzo nel mondiale a pari merito, ha espresso soddisfazione per il ritorno sulla terra, pur riconoscendo le profonde differenze tra i fondi portoghesi e quelli scandinavi a cui è abituato.

Obiettivi e sfide per Mille Johansson nel WRC2

Oltre ai giovani della categoria Rally3, l’attenzione è rivolta a Mille Johansson, passato al campionato WRC2 con il team M-Sport Ford dopo i successi ottenuti nelle stagioni precedenti. Il talento svedese individua nella gestione dell’aderenza e nella lunghezza del percorso le principali insidie della trasferta lusitana. La preparazione svolta con la squadra britannica punta a garantire una base solida per affrontare una gara che richiede una transizione rapida dallo stile di guida su asfalto a quello più aggressivo necessario sullo sterrato.

“Il Portogallo rappresenterà una prova complessa, con numerose prove speciali e un grip che varia continuamente – ha dichiarato JohanssonÈ positivo tornare finalmente sulla terra dopo l’ultima apparizione in Finlandia. Il mio traguardo è proseguire nel percorso di apprendimento, cercando di mantenere un ritmo costante e acquisire sicurezza fin dai primi chilometri. Mi sento pronto e voglio solo godermi questa sfida”.

di Peppe Marino

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