Rally Coppa Valtellina, gli equipaggi al via per la 69ª edizione
Rally Coppa Valtellina, iscritti di spessore per il via del Challenger
Il Rally Coppa Valtellina si presenta al via dell’edizione numero 69 con numeri in crescita e un elenco iscritti di alto livello. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sondrio, valida come primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger e terza prova della Coppa Rally di Zona 3, farà registrare 85 equipaggi al via, oltre venti in più rispetto allo scorso anno. La presentazione ufficiale si è svolta presso l’Hotel Chalet Rezia in Valmalenco, alla presenza delle autorità locali e dei rappresentanti dell’organizzazione, confermando il forte coinvolgimento del territorio attorno a una delle gare più radicate del panorama rallistico lombardo.
Pinzano apre l’elenco, tanti protagonisti attesi
A guidare la lista dei partenti sarà Corrado Pinzano, affiancato da Mauro Turati sulla Škoda Fabia RS Rally2 della P.A. Racing. Il biellese torna sulle strade valtellinesi dopo l’unica esperienza del 2017, conclusa senza fortuna. Tra i principali candidati al vertice figurano anche Alessandro Re e Daniel Pozzi, vincitori della scorsa edizione, insieme a Simone Miele e Andrea Sassi, pronti ad aprire la stagione del Challenger. Da seguire inoltre il ritorno di Stefano Albertini e Danilo Fappani, protagonisti di numerosi successi ai tempi del Trofeo Rally Asfalto. Nella lotta per le posizioni di vertice saranno presenti anche Giuseppe Dipalma e “Cobra”, oltre a Carmine Tribuzio e Fabiano Cipriani, tutti al volante della Fabia RS Rally2.
Campedelli al debutto con la GR Yaris Rally2
Tra i nomi di maggiore richiamo spicca quello di Simone Campedelli, affiancato da Tania Canton, al via con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale di T-Racing Italy. Per il pilota romagnolo si tratta della prima partecipazione alla gara valtellinese con la vettura giapponese, utilizzata anche in preparazione ai prossimi impegni stagionali. Con una vettura identica punteranno alle posizioni di vertice anche Marco Signor e Daniele Michi, reduci dal successo al Rally del Friuli Venezia Giulia e candidati alla lotta per il Campionato Italiano Rally Challenger.
La gara proporrà anche una nutrita rappresentanza di piloti locali, pronti a inserirsi nella sfida assoluta. Tra questi figurano Manuel Bracchi e Gianina Libera, Fabrizio Guerra e Giovanni Maifredini, Nicholas Cianfanelli e Matteo Sanfilippo, oltre a Gianluca Varisto e Ramon Baruffi e a Michel Della Maddalena con Romano Belfiore. Saranno complessivamente 27 le vetture Rally2 presenti, dato che conferma il crescente peso tecnico e sportivo assunto dalla manifestazione.
Sfida aperta tra le due ruote motrici
Molto interessante anche il confronto tra le due ruote motrici, con oltre 15 vetture al via. Riflettori puntati sulle Lancia Ypsilon Rally4 HF di Igor Iani e Paolo Urban, opposti a Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli. Tra i protagonisti locali della categoria ci sarà Moreno Cambiaghi, navigato da Giulia Paganoni, anch’egli al volante della nuova Rally4 di casa Lancia.
Nella Rally5, attenzione a Michele Barri, vincitore della zona nel 2025, che difenderà i colori valtellinesi su Renault Clio Rally5. Tra i nomi più attesi della categoria figurano anche Corrado Peloso, Paolo Carrucciu, Filippo Spinola, Nicola Barucci, Andrea De Nunzio e Nico Mostacchi.
Spazio inoltre a vetture dal forte richiamo spettacolare, come la Renault Clio Williams di Rolando Fay e Marco Valli e la Renault Clio Super 1600 di Alessandro Casano e Roberto Aresca.
Percorso rinnovato e 11 prove speciali
L’edizione 2026 proporrà un percorso rinnovato articolato su undici prove speciali per un totale di 97,30 chilometri cronometrati. La gara scatterà sabato 9 maggio da Sondrio con la “Valmalenco – Iperauto”, seguita dalla cerimonia di partenza a Chiesa in Valmalenco. La prima tappa comprenderà poi i doppi passaggi su “Triangia Castione – ACI Ready2Go” e “Berbenno-Buglio in Monte – ACI Spluga”.
Domenica il confronto entrerà nel vivo con le prove “Castello dell’Acqua – Della Romana”, “Carona – Trinca Colonel”, la più lunga del rally, e “Montagna in Valtellina – ACI Blue Team”, che assegnerà anche i punti della Power Stage nel secondo passaggio. L’arrivo finale è previsto alle 15:24 a Chiesa in Valmalenco, al termine di un weekend che si annuncia particolarmente combattuto e ricco di contenuti tecnici.
