MS Munaretto in campo su due fronti: San Marino e San Martino

Pubblicato il 18 Giugno 2026 - 10:53

Il team MS Munaretto affronta un fine settimana caratterizzato da un impegno suddiviso tra il 54° San Marino Rally e il 46° Rallye San Martino di Castrozza. La scuderia scledense schiera complessivamente sette equipaggi, distribuiti su due tipologie di terreno radicalmente differenti: gli sterrati sammarinesi, valevoli per il Campionato Italiano Rally Terra, e l’asfalto delle Dolomiti trentine. La struttura veneta ha definito un programma logistico mirato a supportare entrambe le trasferte, che rappresentano test significativi per i piloti e per le vetture in dotazione.

Sulle strade bianche tra la Repubblica di San Marino e il Montefeltro, la compagine veneta punta su tre Škoda Fabia RS Rally2. Il primo equipaggio è composto da Constant Louis e Maxime Martini, reduci da un piazzamento nelle prime dieci posizioni al Rally Adriatico. A seguire, saranno al via Luca Hoelbling e Mauro Grassi, anch’essi protagonisti di una buona prova in terra marchigiana. Il terzetto sammarinese è completato da Simone Romagna e Dino Lamonato, che tornano in gara dopo l’appuntamento di Foligno con l’obiettivo di ritrovare ritmo su un percorso che include tratti storici come le prove “Terra di San Marino”, “Piandimeleto Lunano” e la conclusiva “Torrente Apsa”, designata come Power Stage.

Parallelamente, il Rallye San Martino di Castrozza vedrà impegnata la scuderia su un tracciato di natura tecnica e spettacolare. Dopo la prova cittadina di venerdì sera, la sfida si sposterà sabato sulle speciali di Manghen, Val Malene e Gobbera. Per la squadra, questo evento segna il debutto stagionale di Paolo Oriella e Sandra Tommasini, a bordo di una Škoda Fabia RS Rally2. Nella stessa categoria, Michele Sambugaro e Mauro Cumerlato cercheranno di riscattare la sfortunata prova al Rally del Bardolino, dove un inconveniente tecnico aveva interrotto una corsa promettente.

La partecipazione nelle classi minori

Il contingente trentino vede inoltre la presenza di Tiziano Panato e Milena Danese, che porteranno in gara la Peugeot 207 S2000. Per l’equipaggio, si tratta di un’opportunità per consolidare il feeling con il mezzo dopo l’esperienza al Rallye Elba. La squadra completa il proprio schieramento con Michele Griso e Alex Guion, impegnati sulla Lancia Ypsilon Rally4. Dopo la partecipazione al Val d’Orcia, i due intendono proseguire il percorso di apprendimento e sviluppo sulla vettura torinese, in una gara che richiede precisione millimetrica nelle sezioni più tecniche.

L’attività su due fronti richiede alla struttura di Schio un’organizzazione rigorosa. L’eterogeneità dei fondi e delle caratteristiche dei percorsi impone una gestione separata dei settaggi tecnici e delle strategie di gara. Il team mira a capitalizzare le informazioni raccolte, testando la versatilità dei mezzi e la preparazione dei propri portacolori in condizioni ambientali e di aderenza che mettono a dura prova l’affidabilità delle auto e la concentrazione degli equipaggi, confermando l’impegno della compagine in diverse rassegne del panorama nazionale.

di Peppe Marino

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