WRC: Sami Pajari a un passo dalla gloria nel Rally Estonia

Pubblicato il 18 Luglio 2026 - 21:45

Sami Pajari ha concluso la seconda tappa del Delfi Rally Estonia ipotecando la sua prima affermazione nel Campionato del Mondo Rally. Il pilota finlandese della Toyota ha respinto gli attacchi del compagno di squadra, che al termine del giro mattutino si era riavvicinato a 14,1 secondi di distacco. La reazione del leader, affiancato alle note da Marko Salminen, si è concretizzata nel secondo passaggio pomeridiano con tre successi parziali che hanno portato il divario a 25,0 secondi.

Il battistrada si trova ora a due sole prove speciali dal traguardo, le frazioni di Kääriku previste per domenica. La leadership non è stata comunque esente da rischi: nella quattordicesima speciale la vettura ha colpito una roccia rischiando il testacoda, inducendo l’equipaggio a una condotta più guardinga nel fango del tratto successivo. La scelta prudenziale ha favorito il primo scratch parziale della Hyundai con Thierry Neuville.

“La gestione della corsa non è semplice, ma ci sentiamo tranquilli nella nostra posizione – ha spiegato PajariRimangono molti chilometri da percorrere e non sarà una passeggiata. Lungo il percorso un tifoso esponeva un cartello divertente che mi invitava a spingere ignorando i consigli del navigatore, sto provando a fare così”.

La giornata del sabato era iniziata con le vittorie del finnico nelle prime due frazioni, prima della momentanea rimonta dell’inseguitore svedese.

Solberg rinuncia alla rincorsa mentre infuria la lotta in casa Hyundai

Il secondo posto provvisorio soddisfa comunque le aspettative dell’inseguitore, che ha riscontrato risposte positive dal comportamento della vettura. “Siamo stati troppo ottimisti nella scelta degli pneumatici per il ciclo pomeridiano – ha ammesso Oliver SolbergLa gestione delle coperture è risultata complessa e fatico a trovare la giusta rotazione. Il mio rivale ha un feeling migliore in questa fase e sta svolgendo un lavoro eccellente, dobbiamo accettarlo”.

Dietro la coppia di testa, Adrien Fourmaux conserva il terzo gradino del podio virtuale con la Hyundai i20 N Rally1. Il francese ha dovuto gestire le conseguenze dell’impatto contro un elemento anti-taglio nella decima speciale che ha danneggiato la carrozzeria, oltre a una lenta foratura nella frazione successiva e a una sbandata nella tredicesima prova. Le difficoltà hanno permesso al compagno di squadra di portarsi a soli 1,9 secondi di distacco.

Sébastien Ogier occupa la quinta piazza su Toyota al termine di una frazione regolare, precedendo di 30,1 secondi la vettura gemella di Elfyn Evans. Quest’ultimo ha rimontato fino alla sesta posizione sfruttando il ritiro di Josh McErlean, fermato da un guasto al collettore di scarico della sua Ford Puma dopo aver perso dieci minuti in mattinata. Il gallese ha inoltre approfittato del rallentamento di Mārtiņš Sesks, penalizzato dalla foratura dell’anteriore destra.

La situazione nelle retrovie e il programma della domenica

Il pilota lettone si trova in settima posizione, gravato anche dai 20 secondi di penalità rimediati venerdì per il ritardo all’uscita dall’assistenza causato dalle riparazioni post-shakedown. All’ottavo posto figura Esapekka Lappi, autore di un salvataggio dopo una sbandata ad alta velocità nella dodicesima prova speciale, mentre Jon Armstrong si attesta in nona piazza. La top ten è completata dall’estone Robert Virves, attuale leader della classe WRC2 su Škoda Fabia RS Rally2.

Ha disputato le prove del sabato come apripista Takamoto Katsuta, rientrato in gara dopo il ritiro patito nella prima tappa a causa del danneggiamento di una ruota. La giornata conclusiva del rally si articolerà su due passaggi della prova speciale di Kääriku, lunga 24,39 chilometri. Il secondo transito, in programma alle 13:15 ora locale, assegnerà i punti supplementari validi come Wolf Power Stage.

di Peppe Marino

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