Hayden Paddon torna sullo sterrato con Hyundai in Paraguay

Pubblicato il 22 Agosto 2026 - 11:19

Hyundai schiererà Hayden Paddon e John Kennard al Rally del Paraguay. Il pilota neozelandese torna a gareggiare su sterrato nella massima categoria iridata. La sua ultima apparizione su questa superficie risale infatti al Rally d’Australia 2018. L’equipaggio guiderà la i20 N Rally1 dopo le precedenti gare su asfalto a Monte Carlo, in Croazia e in Giappone.

La squadra schiera il conduttore oceanico su terra prima del prossimo evento in Cile. In quella tappa la terza vettura passerà a Esapekka Lappi ed Enni Mälkönen. Il pilota torna così a correre in Sud America. In questa regione ha conquistato nel 2016 la sua prima vittoria nel mondiale rally.

Le parole del pilota neozelandese prima della gara

Prima della partenza, il pilota neozelandese ha analizzato la gara: “Sono molto emozionato di poter finalmente guidare la vettura su sterrato, e farlo in Sud America rende il tutto ancora più speciale. È come chiudere un cerchio. Il nostro chilometraggio su sterrato si limita a due brevi test. Ma fin dal primo chilometro mi sono sentito a mio agio in macchina e sulla superficie”.

“Conosco abbastanza bene la vettura grazie alle gare su asfalto. Lo sterrato rappresenta la mia zona di comfort. Si tratta quindi di combinare le due cose e raggiungere la velocità ottimale il più rapidamente possibile. Abbiamo dedicato molto tempo allo studio di video e dati per prepararci. Il fatto che il 40% del percorso sia nuovo quest’anno ci aiuta un po’. L’obiettivo è diverso rispetto alle gare su asfalto. Questa volta vogliamo guidare al massimo, dare tutto quello che abbiamo e ottenere il miglior risultato possibile per il team”.

Lo sviluppo tecnico e le analisi di Hyundai

La squadra affronta la gara in Paraguay basandosi sui dati della versione Evo della i20 N Rally1. Nell’edizione precedente Thierry Neuville e Adrien Fourmaux hanno mostrato un buon ritmo. Tuttavia, il maltempo dell’ultima giornata ha condizionato la classifica finale.

Sui miglioramenti della vettura è intervenuto il direttore sportivo Andrew Wheatley“Il team è stato veloce nel 2025 sia in Paraguay che in Cile. Alcuni piccoli problemi hanno però impedito la vittoria. Dodici mesi dopo, il duro lavoro svolto dal team nella preparazione pre-gara e nella messa a punto della versione Evo della Rally1 i20 N ci aiuterà ad affrontare il Paraguay con la giusta mentalità. Lo dimostra il ritmo mostrato sulle impegnative prove speciali su sterrato in Kenya, Portogallo e Grecia”.

La strategia del team per le prove sudamericane

Il responsabile del team ha poi concluso l’analisi sulla gestione della corsa: “Lottare per la vittoria contro una forte concorrenza richiede massima precisione. Abbiamo tre equipaggi capaci di puntare al podio. Dallo scorso anno abbiamo svolto un grande lavoro per comprendere il telaio Evo e garantire sicurezza agli equipaggi.

Le condizioni meteo variabili e le strade veloci aumentano però il rischio di forature. L’assetto per il Paraguay cercherà quindi il miglior compromesso. Nel 2025 forature e problemi tecnici hanno fermato la corsa al successo. Abbiamo lavorato soprattutto su questi aspetti. Per questo iniziamo l’evento con grande fiducia”.

di Peppe Marino

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