WRC, l’anteprima del Rally del Paraguay
Il team Toyota si presenta all’undicesima tappa del WRC con l’opportunità di conquistare il sesto titolo costruttori consecutivo. La squadra detiene 174 punti di vantaggio su Hyundai e necessita di soli sei punti di scarto per ottenere l’iride. La vettura giapponese ha vinto nove dei primi dieci rally del 2026, posizionando i propri piloti nei primi cinque posti della classifica generale.
In vetta alla graduatoria Elfyn Evans vanta 30 punti di vantaggio su Sami Pajari, vincitore in Estonia e Finlandia. Segue al terzo posto Takamoto Katsuta, staccato di altri 11 punti. Quarta posizione per Oliver Solberg, recente vincitore della classe WRC2 in Paraguay e distante cinque lunghezze. Chiude il gruppo Sébastien Ogier, quinto a 62 punti dal leader e vincitore dell’edizione inaugurale in Paraguay. Il pilota francese rientra dopo l’incidente subito in Finlandia e disputerà le restanti quattro gare.
Sul fronte opposto Hyundai schiera una formazione determinata a rinviare la festa dei rivali. Oltre a Thierry Neuville e Adrien Fourmaux, terzi nella passata edizione, la squadra ritrova Hayden Paddon. Per il neozelandese si tratta del rientro su terra nella classe regina dopo l’ultima presenza nel 2018. Il team M-Sport Ford risponde schierando le vetture affidate a Josh McErlean, reduce dal settimo posto in Finlandia, e a Jon Armstrong.
L’analisi della vigilia e la struttura del nuovo percorso
Sulle prospettive del fine settimana è intervenuto il vice team principal Juha Kankkunen: “Avremo la nostra prima opportunità di conquistare il titolo costruttori, ma non ci aspettiamo che sia facile”.
La gara si sviluppa su 358,88 chilometri cronometrati suddivisi in 22 prove speciali. Il rally risulta circa 30 chilometri più lungo rispetto alla passata stagione. Oltre un terzo del percorso è del tutto inedito, con sole due prove speciali rimaste completamente invariate. Il tracciato alterna tratti veloci e salti a sezioni forestali strette. Il fondo in terra rossa offre aderenza sull’asciutto, ma diventa scivoloso in caso di pioggia.
Il programma della gara giorno per giorno
La prima tappa di venerdì si presenta come la più lunga con 153,38 chilometri cronometrati. Gli equipaggi affronteranno due passaggi sulla prova di Yerbatera da 33,88 chilometri.
La giornata di sabato propone nuove sezioni stradali prima di concludersi con una super speciale a fondo misto sull’Encarnación Costanera. Il rally si chiuderà domenica con le ultime cinque prove cronometrate e la solita Encarnación Wolf Power Stage finale di 10,26 chilometri.
di Peppe Marino
