Virves e Lancia Corse alla conquista dei titoli WRC2 in Paraguay
Robert Virves affronta il Rally del Paraguay con la possibilità di conquistare il titolo nel WRC2 Challenger. Il pilota si presenta in Sud America dopo aver ottenuto il punteggio pieno nelle quattro gare disputate in Kenya, Grecia, Estonia e Finlandia. La sua posizione in testa alla classifica generale lo vede a quota 100 punti, staccando di 21 lunghezze Roope Korhonen e di 24 Teemu Suninen, entrambi assenti dall’evento. La quinta vittoria stagionale gli garantirebbe matematicamente la corona di categoria.
Nella graduatoria del WRC2 Challenger il pilota precede il compagno di categoria di sei punti. Diversa la situazione nella classifica assoluta WRC2, dove la matematica tiene ancora in corsa i rivali, dato che Teemu Suninen può raggiungere un massimo di 134 punti. Il principale concorrente dell’estone al via della gara sudamericana è Alejandro Cachón, quinto in campionato a quota 61 punti. L’estone torna su strade che lo avevano visto sfiorare il successo 12 mesi fa, prima che la pioggia nell’ultima tappa favorisse il recupero di Oliver Solberg.
La gara paraguayana riveste un ruolo decisivo anche per la classifica a squadre. Lancia Corse HF ha l’opportunità di assicurarsi il titolo del campionato team WRC2 disputando il weekend con l’equipaggio formato da Nikolay Gryazin e Yohan Rossel. Attualmente la squadra italiana si trova a quota 195 punti contro i 235 di Toksport WRT. La compagine rivale ha però completato i sette appuntamenti previsti e può raggiungere un massimo di 210 punti conteggiando i migliori sei risultati. A Lancia occorrono 16 punti complessivi per superare la formazione avversaria.

I protagonisti del WRC2 e la pattuglia di piloti locali
La lista degli iscritti al WRC2 conta 25 equipaggi complessivi. Tra i contendenti figurano Yohan Rossel, vincitore quest’anno in Croazia e alle Isole Canarie, e Nikolay Gryazin, primo al FORUM8 Rally Japan. La pattuglia dei piloti locali è composta da 15 corridori guidati da Fau Zaldivar, terzo al Rally del Kenya, e dal campione WRC3 2024 Diego Domínguez. Si aggiungono alla compagine locale Andrea Lafarja, Alejandro Galanti, Gustavo Saba e Augusto Bestard.
Il gruppo degli iscritti internazionali comprende inoltre Gus Greensmith, Taylor Gill, Romet Jürgenson, Yuki Yamamoto e il boliviano Marco Bulacia. La gara sudamericana rappresenta il rally più lungo della stagione 2026, sviluppandosi su 358,88 chilometri cronometrati distribuiti in 22 prove speciali. Più di un terzo dell’itinerario è stato riprogettato rispetto all’edizione precedente.
La combinazione tra tratti veloci e fondo in terra rossa rende le strade particolarmente scivolose in caso di precipitazioni atmosferiche. La prima tappa di venerdì si preannuncia come la più impegnativa con 153,38 chilometri di gara, inclusi i due passaggi sulla prova speciale di Yerbatera da 33,88 chilometri.
di Peppe Marino
